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Bilancio, il Pd a Persiani: «Basta propaganda»

I dem all'attacco: «Mentre il patrimonio edilizio scolastico cade a pezzi si mettono 600mila euro sul campo sportivo»

«Il sindaco Persiani ha archiviato con un comunicato infarcito di falsità e ipocrisia la vicenda Pertini. Lo ha fatto cercando di spostare l’attenzione sulle, a suo dire, mirabolanti novità insite nel bilancio di previsione. Un altro cumulo di falsità e pasticci». Non usa mezzi termini il Pd di Massa a commento del bilancio di previsione approvato nell’ultima seduta del Consiglio comunale.

«La maggioranza – affermano i dem – dimostra con questo atto la sua incapacità di amministrare oltre che di preservare l’equilibrio democratico delle istituzioni. Andiamo per capitoli: 1) scuole. Niente se non pochi spiccioli sono previsti per la messa in sicurezza del patrimonio scolastico. E questo dopo essersi riempiti la bocca di promesse e proclami. 2) Palazzo Bourdillon: il Comune sta pagando gli interessi su un mutuo per la ristrutturazione  della storica sede comunale. Un milione di euro fermi e inutilizzati. 3) Cultura: pochi spiccioli sufficienti a sostenere a mala pena la stagione al teatrino dei Servi. Niente sul Castello. Niente su iniziative di rilievo 4) Sport: zero a bilancio. In compenso il grosso delle risorse (oltre 6 milioni di euro) vanno su un project financing per il rifacimento dell’illuminazione pubblica. Un’operazione dal dubbio profilo che frutterà al privato più di 20 milioni. Oltre 700mila euro (700?) Per l’abbattimento delle barriere architettoniche sul lungomare. E mentre il patrimonio edilizio scolastico cade a pezzi si mettono 600mila euro sul rifacimento del campo sportivo. Lasciamo stare la questione teatro Guglielmi. Doveva essere riaperto nei primi 100 giorni di sindacatura e invece viene inserito per il secondo anno di fila nel piano delle opere. Ma il sindaco sa bene che le prescrizioni dei vigili del fuoco gli impediranno di realizzare la riapertura. Quindi sindaco, basta con la propaganda! La città attende risposte. Lavoro, commercio, turismo, decoro urbano… dove sono le sue promesse?».