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«Escavato dimezzato, introiti raddoppiati. Tutto merito nostro»

Il sindaco di Massa Persiani rivendica con forza quanto ottenuto dalla sua amministrazione: «Ben venga il confronto, ma a patto che si fondi su dati reali»

«Escavato dimezzato, introiti raddoppiati: i dati dell’ultimo decennio parlano chiaro e l’aumento della tassazione a fronte di una diminuzione della escavazione è merito di questa amministrazione e solo di questa amministrazione». Il sindaco di Massa Francesco Persiani sottolinea e rivendica quanto fatto dalla sua amministrazione in tema di marmo e presenta i dati su escavato e relative entrate per Palazzo Civico. Le riportiamo di seguito.

2010 137.704,33 tonn. 1.002.418,67 mln €
2011 142.627,85 tonn. 1.133.891,40 mln €
2012 144.971,58 tonn. 1.182.214,24 mln €
2013 119.950,75 tonn. 1.057.828,74 mln €
2014 114.433,73 tonn. 1.220.350,83 mln €
2015 111.923,25 tonn. 1.304.768,61 mln €
2016 82.454,27 tonn. 1.145.766,48 mln €
2017 80.920,80 tonn. 1.259.451,33 mln €
2018 78.109,66 tonn. 1.321.462,82 mln €
2019 71,003,13 tonn. 2.025.849,89 mln €

«Significa – prosegue il primo cittadino – che dal nostro insediamento si è ridimensionata l’escavazione, ma avendo noi aumentato le tariffe, appena insediati nel 2018, otteniamo oggi maggiori incassi, risorse da reinvestire sul territorio e chi in questi giorni ci contesta ad altri, per questo risultato, avrebbe applaudito».

«Ben venga il confronto – aggiunge Persiani – e bene fanno le associazioni e gli ambientalisti a fornire il loro contributo per la tutela del nostro territorio aiutandoci a vigilare e a far rispettare le regole, e sappiano che noi non siamo loro avversari. Noi vogliamo mantenere una posizione equilibrata che rispetti l’ambiente e allo stesso tempo tuteli la filiera e salvaguardi posti di lavoro. Una escavazione ben regolamentata è sostenibile e può continuare ad essere una risorsa del nostro distretto. Va bene la dialettica e rispettabili sono le opinioni di tutti, ma a condizione che esse si fondino su dati reali».