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Caso Cofrancesco, Fdi: «Nella maggioranza confronto dialettico aperto»

Il partito di Giorgia Meloni risponde al Pd. Il gruppo Persiani Sindaco: «Non condividiamo quanto detto dal nostro ex capogruppo. Cambieremo questa città»

«Il Pd di Massa per bocca del suo segretario interviene sulla notizia data dal consigliere Cofrancesco riguardante la sua uscita dal gruppo di maggioranza Persiani Sindaco e il suo approdo al gruppo Misto. Fin qui non ci sarebbe niente di strano, la minoranza cerca sempre di sfruttare a proprio vantaggio ogni piccola polemica che si può accendere nella maggioranza quando questa non ha dogmi da seguire ed esiste al suo interno un confronto dialettico molto aperto e schietto che può anche dare adito a qualche contrasto». Inizia così la replica di Fratelli d’Italia di Massa al Partito Democratico intervenuto per commentare l’uscita del consigliere comunale Antonio Cofrancesco dal gruppo di maggioranza “Persiani Sindaco” per entrare nel gruppo Misto.

«Ma il segretario del Pd – prosegue Fdi – non si limita a questo, no, prendendo a pretesto questa vicenda interna alla maggioranza vuole strafare e provare a rifarsi quella verginità perduta negli innumerevoli casini creati nei decenni di governo di questa città. E quindi si mette ad elencare tutta una serie di problematiche che, a suo giudizio, l’amministrazione Persiani non avrebbe risolto in questo anno e mezzo di governo: un’idea di città, lo sviluppo economico, le questioni della sanità, il degrado del territorio, il disagio di chi fa sport, l’insicurezza dei cittadini. Già l’elenco che fa il Pd presuppone un numero di problematiche che in 15 mesi non possono essere state create, ci vogliono anni per arrivare a tale degrado amministrativo, ambientale ed economico per cui: di chi è la colpa se noi non abbiamo mai governato fino a ieri?».

«Poi – aggiunge il partito di Giorgia Meloni – sullo specifico ricordiamo che il Piano Strutturale, concepito dopo 30 anni dall’ultimo, lasciato poi nel cassetto per altri 10 anni fino all’approvazione burrascosa, la scorsa legislatura Volpi, con Consigli comunali privi per mesi di numero legale e poi mai inviato in Regione Toscana non è ancora entrato in vigore ed appena sarà disponibile nascerà anche l’idea nuova di città; la questione sanitaria, come si è visto anche nei giorni scorsi, non può prescindere dal denaro che la Regione Toscana non eroga alla nostra provincia, siamo gli ultimi da sempre e i comunisti di Firenze compagni del PD non ci considerano proprio e ci trattano come dei vassalli, e non parliamo poi del Noa appena costruito senza finestre e quindi sotto attacco di batteri mortali; il disagio di chi fa sport: dobbiamo veramente ricordare il Palazzetto lasciato pericolante per 10 anni e poi costruito in un posto che non consentiva l’ampliamento di pubblico; lo stadio degli Oliveti per il quale sono stati spesi migliaia e migliaia di euro per consegnare alla città un campo sportivo che non rispetta i parametri di sicurezza ed ha bisogno di continue autorizzazioni per essere sfruttato; la Piscina comunale andata nel degrado più assoluto visto che fa acqua da anni e anni senza che si sia trovato rimedio; il Campo scuola lasciato invecchiare, compresi i campi da tennis in terra rossa, fino a che le radici dei pini non hanno trasformato la pista di atletica in una parabolica».

«Pensiamo – conclude Fdi – che possa bastare perché sarebbe troppo lungo l’elenco di tutte le schifezze lasciate da quelli che hanno governato la nostra città per talmente tanti anni da percepirla come una proprietà che poteva anche essere lasciata andare nel degrado più assoluto ma che adesso gridano allo scandalo di cui loro stessi sono gli artefici».

A intervenire sul caso anche il gruppo consiliare Persiani Sindaco. Riportiamo di seguito.
Non condividiamo le affermazioni dell’ex capogruppo Cofrancesco apparse in questi giorni sui mezzi di stampa.
In questi 15 mesi il gruppo consiliare “Amministrare Massa” ha lavorato in stretta sinergia con il Sindaco e con l’Amministrazione Comunale.
Molti sono i risultati ottenuti dal gruppo consiliare, per non parlare dell’importante impulso che i nostri assessori ed i nostri presidenti di Commissioni Consiliari stanno dando all’attività amministrativa dell’Ente.
Numerosi sono gli incontri che stiamo avendo come gruppo consiliare con i cittadini, sintomo dell’apprezzamento diretto per quello che stiamo facendo.
La scelta del consigliere Cofrancesco, che ringraziamo per l’impegno di questi mesi, nasce tuttavia da motivazioni che nulla hanno a che fare con le dinamiche del gruppo consiliare o dell’amministrazione.
La nostra azione amministrativa continuerà ancora più forte sia all’interno che all’esterno del Consiglio comunale al fianco del Sindaco Persiani e dell’amministrazione, consapevoli della grande responsabilità che i cittadini ci hanno dato: cambiare questa città, dopo anni di malgoverno ed immobilismo del centro sinistra. Ed è proprio verso quelle forze di centro sinistra che il Consigliere Cofrancesco avrebbe potuto dirigere le sue aspre critiche e considerazioni.