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Stazioni Aulla e Pontremoli, anche la Regione dice «no» a chiusura biglietterie

Intervenuti l'assessore Ceccarelli e il consigliere del Pd Bugliani: «Disagi e disservizi continui segnalati dalle amministrazioni comunali a Trenitalia»

“La Regione Toscana ha diffidato Trenitalia dal dare attuazione alle parziali chiusure delle stazioni di Aulla Lunigiana e Pontremoli (Massa-Carrara), un servizio presente anche nel contratto di servizio che abbiamo sottoscritto con il gestore ferroviario”. A dirlo è l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, a sostegno delle proteste dei cittadini delle località interessate.

Il contratto di servizio tra Regione Toscana e Trenitalia, infatti, nel definire gli obblighi di servizio pubblico individua – quali servizi connessi al trasporto che devono essere assicurati dal gestore – anche i presidi di vendita e di assistenza in stazione, con i relativi orari di apertura al pubblico. E fra questi figurano anche cui quelli presso le stazioni di Aulla Lunigiana, Pontremoli.

“Pretendiamo dal gestore del servizio il rispetto di quanto stabilito nel contratto vigente – conclude Ceccarelli – in questo senso abbiamo anche raccolto le segnalazione preoccupate che ci erano arrivate dai rappresentanti istituzionali del territorio. Continueremo a monitorare la situazione”.

Intanto anche il consigliere Pd Giacomo Bugliani interviene sull’argomento: quali azioni avviare per scongiurare la decisione assunta dalla Direzione regionale Toscana di Trenitalia Spa di sospendere il servizio biglietteria con operatore, nei fine settimana del periodo estivo, per le stazioni di Aulla Lunigiana e Pontremoli.

È ciò che chiede alla giunta Bugliani con un’interrogazione. “Da alcune settimane le amministrazioni di Aulla e Pontremoli hanno segnalato alla Direzione regionale di Trenitalia disagi e disservizi per l’utenza derivanti dalla decisione di sospendere la chiusura delle biglietterie nelle stazioni dei due comuni nei fine settimana estivi – spiega Bugliani – Non una carenza da poco: va tenuto conto infatti che si tratta di luoghi di transito di consistenti flussi turistici, soprattutto nella stagione estiva e nei weekend. Nell’ambito della Carta dei servizi 2019, documento attraverso il quale i clienti possono consultare gli impegni programmatici di Trenitalia Direzione Regionale Toscana, i principi fondamentali che la guidano nello svolgimento della propria attività, i servizi offerti e gli obiettivi che si è prefissata di raggiungere nell’annualità di riferimento, entrambe le stazioni risultano dotate del servizio biglietteria – ha continuato – il contratto di servizio in essere prevede inoltre che eventuali chiusure delle biglietterie possono avvenire solo previa modifica dello stesso, nonché a seguito di opportuna informazione nei riguardi dell’utenza. Quello della biglietteria è un servizio cruciale perché, oltre alla vendita dei titoli di viaggio, è utile per fornire risposte dirette all’utenza, in particolare anziana o comunque talvolta non in grado di utilizzare unicamente gli sportelli online, rappresenta inoltre un presidio di legalità a tutela di chi frequenta la stazione nonché di sostegno all’attività di contrasto all’evasione tariffaria nel trasporto ferroviario. Con l’interrogazione quindi sollecito un intervento della Giunta nei confronti di Trenitalia su una problematica decisamente sentita per la Lunigiana” ha concluso Bugliani.