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«Con la mozione del Pd in Regione a rischio le imprese balneari»

Lo afferma il senatore di Forza Italia Massimo Mallegni: «Il nostro obiettivo è quello della sdemanializzazione e dell’uscita dall’applicazione della direttiva Bolkestein»

«La mozione del Pd in materia di concorsi pubblici e concessioni demaniali marittime presentata in consiglio regionale è vergognosa. La mozione, in pratica, punta al ricorso della Corte Suprema contro la proroga di 15 anni». Lo dice, senza mezzi termini, il senatore di Forza Italia, Massimo Mallegni. Il tre volte sindaco di Pietrasanta, in prima linea per difendere le imprese balneari dagli effetti della Bolkestein attacca il Partito Democratico: «Ancora una volta, con questa mozione, la Regione Toscana e il Consiglio regionale, dimostrano di essere contro le imprese balneari e lo sviluppo della costa italiana. Con questa attività legislativa viene minato un percorso faticoso e profondo portato avanti dal centro destra che ha dato alla luce la proroga di 15 anni delle concessioni demaniali».

«E’ importante – prosegue Mallegni – mantenere questo risultato e non costellare di altri pericoli il futuro delle imprese balneari che, nonostante la legge di bilancio approvata dal parlamento, non hanno garantita ancora una prospettiva serena. L’obiettivo finale è quello della sdemanializzazione e dell’uscita dall’applicazione della direttiva Bolkestein. Ma è evidente che con queste azioni la Regione Toscana e il Pd intendono mettere uno stop al rilancio del settore balneare e turistico italiano che vale l’11% del Pil. Il Pd si dovrebbe vergognare».