Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana TENews

I vandalismi alla scuola diventano polemica politica

Dopo che ignoti hanno colpito la primaria di Terrarossa, Forza Nuova lo vede come un attacco al Natale. Il Cantiere per la Pace: «Strumentalizzazioni di un gruppo fascista»

Più informazioni su

«In merito ai vergognosi atti vandalici che da settimane si ripetono nella scuola di Terrarossa, opera di individui senza alcun valore, vogliamo da parte dell’amministrazione più fatti e meno chiacchiere» afferma Alessio Balzanelli, segretario provinciale Forza Nuova Massa-Carrara.

«Quanto accaduto, con l’ignobile danneggiamento del presepe e dell’albero di Natale realizzato dai bambini della scuola – prosegue – è un atto che mira soprattutto a colpire quelle che sono le tradizioni della comunità. E se a tutto questo si aggiungono i danni materiali che da settimane la scuola sta subendo, è ora che a tutto questo si ponga rimedio al più presto». Nel frattempo, fa sapere Forza Nuova, i militanti presidieranno le zone colpite con le «passeggiate per la sicurezza. Invitiamo tutta la cittadinanza lunigianese a unirsi a noi nel presidiare le zone colpite. Lunigiana reagisci!».

A stretto giro la risposta del Cantiere per la Pace, che accusa Forza Nuova di strumentalizzare il fatto di cronaca di alcuni giorni fa in cui ignoti si erano introdotti nella scuola primaria di Terrarossa, distruggendo presepe e albero di Natale e mettendo a soqquadro diverse aule. «Una brutta e ingiustificabile azione nella scuola di Terrarossa – affermano – viene strumentalizzata dal gruppo fascista di Forza Nuova per alimentare la campagna di odio e di scontro nei confronti di ignoti e spesso inesistenti “nemici delle tradizioni cristiane”. Chi sostiene queste campagne, dal governo ai gruppi presenti nelle nostre città, si lancia in crociate che, ieri come oggi, servono a costruire un nemico, ad additare una minoranza su cui legittimare violenze. Ogni persona, credente o meno, dovrebbe protestare e denunciare questa operazione da parte di nuovi fascisti e del loro precursore Salvini. Ogni democratico si allarmi e si mobiliti perché queste sono cose pericolose. Esprimiamo solidarietà ai bambini e agli insegnanti della scuola di Terrarossa e li sollecitiamo a prendere le distanze e rifiutare il sostegno di Forza Nuova. Chiediamo alle associazioni e alle forze politiche di Licciana Nardi di esprimersi subito e di incontrarci al più presto per individuare azioni e percorsi unitari in difesa dei diritti e dei valori democratici».

Più informazioni su