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Deficit, Nardi: «Ladri di futuro. Questa manovra la pagheranno i nostri figli»

La deputata massese del Pd si scaglia contro la nota di aggiornamento al Def e chiama la mobilitazione per la manifestazione a Roma del Pd

A poche ore dall’approvazione del Def, il documento economia e finanza che precede l’approvazione della prossima manovra di bilancio, la deputata massese del Pd Martina Nardi commenta così: “Ladri di futuro. Per mero interesse elettorale! Questi inadeguati personaggi che festeggiano come se avessero vinto i mondiali, stanno in realtà festeggiando una manovra finanziaria basata su un indebitamento gravosissimo che pagheremo tutti noi, i nostri figli, i nostri nipoti. Un ulteriore indebitamento per fare dell’Italia un paese di poveracci, dove non c’è lavoro ma c’è il reddito di cittadinanza, cioè elemosina di stato. Non hanno pensato a nessun vero investimento, per determinare la crescita del Paese, ma soltanto elemosina e condoni”.

La Nardi si appella infine ai cittadini di sinistra per la partecipazione alla grande manifestazione, organizzata dal Pd a Roma il prossimo 30 settembre, per la quale partirà un pullman anche da Massa, alle ore 7,15, davanti a Giovannelli, all’imbocco dell’Autostrada.

“Scendiamo in piazza – dice la Nardi – per costruire un’alternativa alla politica dell’odio, del declino, dell’isolamento e della paura. Scendiamo in piazza perché tante persone vogliono un Paese diverso: più giusto, più forte, più solidale, aperto al mondo e al futuro. Le paure e le preoccupazioni che hanno i cittadini vanno riconosciute e possono essere superate soltanto unendo le forze perché nessuno si senta solo. Scendiamo in piazza perché costruire questa alternativa democratica è il nostro impegno”.

> LEGGI L’EDITORIALE: La Nardi, il Pd e la falsa propaganda del “deficit sulle spalle dei nostri figli”