Quantcast
LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

"Ex campo profughi, Galleni è riuscita in sette mesi a smuovere situazione ferma da anni"

Franciosi (Rifondazione) difende l'operato dell'assessore: "Quelle famiglie hanno diritto a condizioni di vita dignitose"

Flavio Franciosi di Rifondazione difende l’operato dell’assessore Anna Galleni riguardo alle famiglie dell’ex campo profughi di Marina di Carrara. “Preciso: sulla questione alloggi di Caina non sono molto informato – scrive Franciosi – ma ritengo opportuno esprimermi in favore dell’assessore Galleni riguardo alle famiglie dell’ex campo profughi. Esse, lo ricordo, sono state lì collocate dalle precedenti amministrazioni che, con false e sterili promesse, le hanno mantenute in quello stato per ben 29 anni consecutivi. Una situazione deplorevole, consentita anche dal semianalfabetismo di molti dei loro membri, che non sono stati seguiti da chi avrebbe dovuto tutelarli. Se davvero intervenisse la procura, non credo che dovrebbe essere l’attuale amministrazione 5 stelle a preoccuparsi.”

“Ancor oggi queste famiglie vivono in una zona tra le più malsane sul territorio di Marina di Carrara, dove nessun uomo, donna o bambino dovrebbe essere costretto a vivere perché considerato un cittadino di “seconda categoria” (salvo puntualmente essere ricontattato durante ogni campagna elettorale). Anche nell’area ex bowling dei nostri concittadini vivono in condizioni indecorose, privi di servizi igienici, riscaldamenti e acqua corrente. A tal riguardo voglio però ringraziare l’associazione San Vincenzo e in particolare presidente Ferdinando Mazzoni che con impegno e devozione è riuscito a portar loro almeno la corrente elettrica. Una questione che ha visto Galleni impegnata in prima linea: l’assessore è infatti intervenuta tempestivamente per risolvere il problema.”

“Torniamo all’ex campo profughi. Io sono tesserato di Rifondazione Comunista ed ex membro del consiglio dei cittadini di Marina di Carrara. Io e i miei colleghi denunciamo dal 2015 lo stato di incuria e malagestione di quest’area degradata e fatiscente posta all’ingresso della nostra zona, che si vorrebbe turistica. Qui vivevano sei nuclei familiari, parte dei quali sono stati spostati in alloggi gestiti dall’Erp grazie all’azione congiunta dell’Asl e dell’amministrazione. Questo non è altro che un loro diritto: la tutela della dignità umana è un diritto universale, e non il frutto di una “preferenza” dell’assessore sopracitato. Anzi, Anna Galleni, con molta professionalità e coscienza del proprio lavoro, è riuscita in sette mesi a fare quello che gli altri non hanno fatto – o voluto fare – in svariati anni. Tanti hanno visto, ma hanno scelto di girare la testa dall’altra parte.”

“Mi rivolgo ai cittadini che hanno sollevato il problema: l’amministrazione attuale non ha recato danno alle varie persone in lista in attesa di alloggio. Prima di tutto perché quattro dei sei nuclei familiari alloggiati nell’ex campo profughi vivono ancora lì. Poi perché gli uffici competenti hanno senz’altro controllato la procedura e valutato attentamente il caso. Invito il signor Gianni Musetti a visitare egli stesso, con o senza di me, la residenza di queste famiglie, che ancor oggi per questioni politiche versa in uno stato di degrado. Concludo chiedendo a lui e a chiunque critichi l’operato dell’assessore Galleni: dov’eravate fino ad oggi?”

Flavio Franciosi
Rifondazione Comunista