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"Determine annullate e ripubblicate, l’amministrazione ammetta i suoi errori"

Crudeli interviene nel confronto con Musetti (FI): "Perduto un finanziamento regionale, si attinge a risorse del comune"

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Roberta Crudeli, capogruppo del PD, entra a gamba tesa sul dibattito scaturito da un rilievo di Gianni Musetti (Forza Italia) su errori nelle determine: “Se il vice sindaco e assessore al bilancio, unitamente all’assessore ai lavori pubblici, non sono in grado di assicurarsi un finanziamento regionale per l’illuminazione di una strada pericolosa devono assumersi le loro responsabilità e devono avere il pudore, oltre che l’onestà intellettuale di ammettere gli errori e le incongruenze di un’attività amministrativa che appare ogni giorno di più approssimativa che si arena da sola senza l’aiuto né delle opposizioni né di occulti comitati.” L’amministrazione aveva suggerito che il duro attacco di Musetti fosse ispirato dalla capogruppo stessa. “Il caso delle determine dirigenziali prima pubblicate, poi annullate e, successivamente ripubblicate è l’ennesimo caso di pressappochismo e incapacità amministrativa non esime, come Martinelli ben sa, la giunta e i singoli assessori da precise responsabilità.”

“Comprendo che sia impresa ardua, al limite dell’impossibile, tranquillizzare un’amministrazione in preda a una evidente crisi di nervi causata da limiti strutturali, complessi di inadeguatezza ed errori evidenti nella gestione quotidiana di una città che merita ben altra cura e ben diversi interventi – scrive Crudeli – di fronte a prevedibili rilievi (basati peraltro su dato oggettivi e documenti ufficiali del Comune) il vice sindaco Matteo Martinelli, sempre pronto in passato a stigmatizzare anche ogni piccola imperfezione, oggi , alle prese con fallimenti conclamati, vorrebbe scaricare sull’opposizione le responsabilità dell’intera amministrazione. Questa giunta, i cui limiti emergono ogni giorno più evidenti, è in carica ormai da più di sei mesi e si è occupata solo di giostrine, luminarie e boschi urbani. Ritengo che, con il 2018, sia arrivato il momento di dire che cosa vuole fare e con quali priorità.”

“Nello specifico di un intervento pubblico a dire poco confuso e contraddittorio, mi limito a rilevare che se per finanziare interventi ordinari da 150.000 euro l’amministrazione si vanta (ammettendo l’errore) di attingere a risorse del comune dopo aver perduto, per incapacità, un finanziamento regionale significa che in cassa erano presenti le risorse necessarie lasciate da altri mentre l’uso di questi fondi disponibili toglie risorse da altri investimenti.”

Per Crudeli le priorità sono altre: “Vorremmo parlare di smaltimento delle terre ammassate alle cave, di sicurezza del Carrione, di approvazione del regolamento degli agri marmiferi, di adozione del Poc, di trasparenza e sottoscrizione della carta di avviso pubblico e, proprio per questo, ritengo inutile partecipare ad un dibattito nel quale emerge una sola certezza: l’incapacità di Martinelli e Andrea Raggi.”

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