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L’amministrazione ha in mente un concorso d’idee per la Padula

Raggi: "Abbiamo chiesto all'ordine degli architetti uno strumento per ottenere idee". Delfino: "La politica dovrebbe dare un indirizzo"

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Ieri pomeriggio le commissioni congiunte attività produttive e urbanistica hanno incontrato il presidente dell’Ordine degli architetti della provincia di Massa-Carrara Arturo Giusti per discutere di strumenti partecipativi, alla ricerca di idee per migliorare l’accessibilità al Parco della Padula.

“Volevamo capire quali strumenti di partecipazione fossero idonei a risolvere il problema – ha dichiarato l’assessore Andrea Raggi l’assessore ci ha illustrato quelli del concorso di idee, del concorso di progettazione e del workshop tematico, che non conoscevamo. Ci preme rendere il parco della Padula accessibile in vista della riapertura di aprile del Museo di Michelangelo”.

Rispetto all’obiezione sollevata da Giacomo Delfino del consiglio dei cittadini di Carrara che l’amministrazione dovrebbe avere già un suo indirizzo prima di chiedere un parere tecnico, Raggi ha replicato: “Un incontro sugli strumenti serve per trovare soluzioni. Se proponiamo un concorso di idee è per ottenerne; mi sembra che ci obietta faccia della confusione. L’amministrazione ha le sue, ma il concorso le serve per ottenere ragguagli su un proprio progetto.”

Quindi l’amministrazione ha un progetto? “No, non ne abbiamo uno. Abbiamo in mente un concorso di progettazione. Entro la fine dell’anno faremo senz’altro o il concorso o il workshop di idee”.

“L’assessore Raggi ha sostenuto che non aveva un’idea di base né sul progetto, su come migliorare l’accessibilità al parco, né su come realizzarlo. Lo stesso Giusti gli ha fatto notare che anche per il concorso di idee l’indicazione deve venire dalla politica, cui spetta dare un indirizzo. È bene che la politica si avvalga di tecnici, ma un conto è avvalersi di una consulenza, un altro delegare a loro la decisione. Se questa è la loro idea di percorso partecipativo, lasciare la decisione agli architetti per il bilancio partecipato si serviranno forse della consulenza dei commercialisti? Avremmo inoltre avuto piacere ad essere consultati dall’argomento. L’amministrazione diserta tutti i nostri inviti”.

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