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Le Istituzioni Informano di La Voce Apuana - Covid19 • Pillole di ottimismo

Covid, “Numeri in pillole” di domenica 18 ottobre: niente panico, situazione gestibile

Pubblichiamo l’aggiornamento di domenica 18 ottobre del dottor Paolo Spada, tratto da “Pillole di ottimismo”

NUMERI IN PILLOLE – Aggiornamento del 18/10/2020 – Paolo Spada

🇮🇹 Permane la salita e il raddoppio dei casi in sette giorni, forte spinta in Lombardia. Ma niente panico, la situazione si può gestire.
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Buonasera e ben ritrovati.
Come sempre a questo link i GRAFICI aggiornati pochi minuti fa: https://public.flourish.studio/story/435616/
Ecco i dati salienti di oggi in ITALIA:
💊 Sono 11705 i NUOVI POSITIVI, su 146541 TAMPONI (8%) e 95554 PERSONE TESTATE (12,25%).
Negli ultimi sette giorni abbiamo avuto in media 8470 nuovi positivi al giorno, ossia +4238 casi al giorno rispetto ai sette giorni precedenti (ieri era +3757).
L’aumento percentuale complessivo in questi ultimi sette giorni, rispetto ai sette precedenti, è stato pari al 100,2% (ieri era 98,3%).
Siamo a 98,15 nuovi positivi ogni 100.000 abitanti/settimana (per confronto, Spagna: 156,2, Francia: 194,4, Regno Unito: 169,1, Germania: 37,8, Paesi Bassi: 254,8, Belgio: 350,4, Austria: 93, Svezia: 42,7, Romania: 109,2, Portogallo: 96,4, Polonia: 91, Rep.Ceca: 414,2)*.
*fonte ECDC, media delle ultime due settimane, ultimo aggiornamento oggi, 18/10/2020.
La media giornaliera dei casi in Italia nelle ULTIME QUATTRO SETTIMANE ha avuto questo andamento: 1673, 2208, 4232, 8470. Il rapporto tra i positivi e il numero di persone testate, calcolato come media su sette giorni nelle ultime quattro settimane, è stato: 2,95%, 3,71%, 6,23%, 9,76%.
📊 Nelle prime tre slide dei GRAFICI sono riportati, regione per regione, l’andamento dei nuovi positivi, quello dei tamponi e il quadro complessivo, con una stima del trend per i prossimi giorni. Nelle slide 4-6 trovate inoltre la classifica mobile delle Regioni per casi positivi e persone testate ogni 100.000 abitanti negli ultimi 30 giorni.
💊 Oggi +514 RICOVERI, +45 TERAPIE INTENSIVE, e 69 DECESSI.
Abbiamo attualmente 7131 pazienti ricoverati, pari al 24,6% del valore di picco (29010 il 4 aprile). Negli ultimi 7 giorni la variazione media del numero di pazienti ricoverati è stata pari a +373 pazienti al giorno (era +176 nei sette giorni precedenti).
I pazienti in TI sono complessivamente 750, pari al 18,4% del massimo valore raggiunto (4068, il 3 aprile; minimo valore raggiunto: 38, il 29 luglio). Negli ultimi sette giorni la variazione media dei pazienti in Terapia Intensiva è stata di +47 pazienti al giorno (era +17 nei sette giorni precedenti).
In media abbiamo avuto in Italia 54 decessi al giorno negli ultimi sette giorni, e 26 nei sette giorni precedenti.
In sette giorni abbiamo avuto 0,62 decessi ogni 100.000 abitanti (Spagna: 1,8, Francia: 0,9, Regno Unito: 0,95, Germania: 0,15, Paesi Bassi: 0,85, Belgio: 1,5, Austria: 0,55, Svezia: 0,15, Romania: 2,25, Portogallo: 0,8, Polonia: 1,2, Rep.Ceca: 3)*.
*fonte ECDC, media delle ultime due settimane, ultimo aggiornamento oggi, 18/10/2020.
📊 L’andamento dei carichi sanitari e dei decessi è mostrato a partire dalla slide 7. Nei grafici è possibile selezionare il periodo di osservazione (tutte le date o solo gli ultimi 30 giorni), e la regione di interesse. Scorrendo sui grafici appaiono i valori del giorno. Alle slide 9-10 sono riportati i dati per 100.000 abitanti.
🔵 Sono giorni in cui tutti tornano a guardare i numeri con comprensibile apprensione, e noto che finalmente anche alcuni giornali ora hanno preso a mostrare l’incidenza dei casi per 100.000 abitanti, più significativa delle cifre assolute. Viceversa il rapporto positivi/tamponi, con i test rapidi, ha perso il contatto con la realtà. Un dato importante con cui bisogna familiarizzare è l’aumento percentuale nei sette giorni. Siamo ormai stabilmente al 100% su base nazionale, cioè il raddoppio dei casi. Mostriamo questi dati nella prima slide, e lì trovate anche la ragione della preoccupazione intorno alla Lombardia, che è oggi al 177% di aumento. Perché nonostante il panico seminato dai media, e anche da qualche medico, i numeri dei ricoveri, delle Terapie Intensive, e dei decessi, non sono al momento tali da mettere in seria difficoltà una regione che ha assorbito oltre 20 volte questi carichi. Oltretutto noterete dalle varie chart delle slide che ci sono regioni con numeri peggiori.
Il problema sta quindi, lo ribadiamo, nell’aumento, che se mantenuto a lungo a questi ritmi ha potenzialità dirompenti per qualsiasi sistema sanitario. I prossimi giorni saranno quindi importanti per capire se la curva accenna alla flessione, dando qualche opportunità in più di adattamento alle Regioni, anche là dove il tempo c’era, ma è stato evidentemente sprecato. Però guardate la slide 8, quella dell’andamento delle TI (o dei ricoveri, si può scegliere cosa vedere): ad essere onesti, è davvero triste che un Paese si senta già in ginocchio per un rialzo ancora contenuto come quello attuale. Come chirurgo direi che chi va nel panico per questi numeri non mi pare sia la persona giusta per gestire l’emergenza, o per dare consigli.
Dunque nervi saldi, tutti quanti. Con la paura si combinano solo guai, si confondono le priorità, e si peggiorano i risultati. La situazione è affrontabile, e ci aspettiamo sia fatto con rapidità e determinazione, ma anche con equilibrio. Lo stesso che suggeriamo ai nostri lettori: attenzione e prudenza, e manteniamo la calma.
💊 Di seguito riporto i principali dati delle REGIONI. Si tratta come sempre dei valori assoluti di oggi, ma suggerisco di farvi un’idea sia del trend su più giorni, che dei valori di incidenza ogni 100.000 abitanti, dai quali emergono più chiaramente le differenze tra le regioni: trovate entrambi nei grafici.
Nuovi POSITIVI di oggi, su 11705 casi totali (7277 casi da “sospetto diagnostico” / 4428 casi da “screening”):
Lombardia: 2975 casi (2026/949), Campania: 1376 casi (1353/23), Lazio: 1198 casi (538/660), Piemonte: 1123 casi (295/828), Toscana: 906 casi (849/57), Veneto: 800 casi (91/709), Sicilia: 548 casi (342/206), Emilia Romagna: 526 casi (306/220), Liguria: 370 casi (341/29), Umbria: 327 casi (77/250), Puglia: 301 casi (78/223), Sardegna: 230 casi (117/113), Abruzzo: 221 casi (225/-4), Trentino AA: 219 casi (198/21), Marche: 204 casi (204/0), Friuli VG: 155 casi (145/10), Calabria: 78 casi (0/78), Valle d’Aosta: 73 casi (62/11), Basilicata: 48 casi (3/45), Molise: 27 casi (27/0).
RICOVERI:
Lombardia: +122, Piemonte: +79, Veneto: +50, Lazio: +42, Toscana: +41, Liguria: +38, Campania: +32, Umbria: +16, Sardegna: +16, Sicilia: +14, Emilia Romagna: +12, Trentino AA: +12, Marche: +11, Puglia: +9, Friuli VG: +7, Valle d’Aosta: +3, Molise: +3, Basilicata: +3, Calabria: +3, Abruzzo: +1.
TERAPIE INTENSIVE:
Lombardia: +14, Sicilia: +9, Toscana: +5, Piemonte: +4, Marche: +3, Campania: +3, Puglia: +3, Emilia Romagna: +2, Veneto: +1, Friuli VG: +1, Liguria: +1, Trentino AA: +1, Lazio: +1, Umbria: -2, Sardegna: -1.
DECESSI:
Lombardia: 21, Veneto: 9, Emilia Romagna: 6, Lazio: 6, Toscana: 5, Liguria: 3, Marche: 3, Puglia: 3, Sicilia: 3, Piemonte: 2, Friuli VG: 2, Campania: 2, Sardegna: 2, Abruzzo: 1, Basilicata: 1.
NB: Nei casi da “sospetto diagnostico” sono di norma inclusi i pazienti sintomatici e il contact tracing. Alcune Regioni includono solo i pazienti sintomatici. Si noti inoltre che sono frequenti i ricalcoli e i valori possono risultare non significativi (ad esempio se vedete segni negativi). Quel che riportiamo è ciò che le regioni dichiarano al ministero: ci dispiace che il dato mostrato non sia sempre affidabile. Per saperne di più: https://www.facebook.com/inlandseapaolospada/posts/4679418125409426
📊 Per un colpo d’occhio delle PROVINCE interessate dai focolai vi rimando alla mappa di slide 14, e alle successive (incrementi e incidenza): tutti i valori sono accessibili toccando le province di interesse.
💊 Ricaviamo i dati sull’ETA’ e sullo STATO CLINICO dei pazienti rielaborando periodicamente le tabelle mostrate nella dashboard di ISS, riferite ai casi degli ULTIMI 30 GIORNI. L’ultimo nostro aggiornamento è del 15 ottobre.
📊 Questi dati si raccontano male a parole, ma sono invece molto chiari nelle slide 19, 20 e 21. In particolare, la 19 mostra la situazione del momento (potete cambiare la data, volendo). Nella slide 20 è mostrato invece l’andamento della PERCENTUALE dei casi nelle settimane, e nella slide 21 il NUMERO dei casi, distribuiti per fascia d’età e stato clinico. Ribadisco che ogni punto delle curve rappresenta il valore complessivo degli ultimi 30 giorni sino a quella data. Le variazioni sono quindi relativamente piccole, e naturalmente risentono del campione di persone testate. Questo vale a maggior ragione per le variazioni dell’età e dello stato clinico nei precedenti mesi dell’epidemia, che trovate nelle slide successive (22 e 23).
Un caro saluto
Paolo Spada
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Numeri complessivi dell’epidemia ad oggi in Italia:
414241 pazienti COVID-19, di cui 251461 guariti, 126237 attualmente positivi (7131 ricoverati in reparto, 750 in Terapia Intensiva, 118356 in isolamento domiciliare), e 36543 pazienti deceduti.

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