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“Del contemporaneo” Paola Nicolin e Margherita Raso protagoniste dell’incontro di venerdì

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CARRARA – Sono Paola Nicolin e Margherita Raso le protagoniste del prossimo incontro in streaming del ciclo “Del contemporaneo. Linguaggi, pratiche e fenomeni dell’arte del XXI secolo”, in programma venerdì 12 febbraio. L’iniziativa è promossa dal Comune di Carrara, a cura della Direttrice del mudaC Laura Barreca, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Carrara e con il supporto tecnico di Nausicaa Spa. Per partecipare all’appuntamento è necessario collegarsi, a partire dalle ore 18.00, alla pagina Facebook del mudaC.

La conversazione con Paola Nicolin e Margherita Raso sarà dedicata al rapporto tra la creazione materiale dell’opera e al rapporto con il procedimento di produzione creativa. Paola Nicolin ripercorre le principali trasformazioni intervenute nella relazione tra opera, spazio e pubblico a partire dalle esperienze internazionali avvenute negli anni Zero, affrontando il tema del rapporto tra arte e architettura e lo scardinamento dei tradizionali confini tra ambiti creativi differenti. Margherita Raso ha scelto la scultura come linguaggio privilegiato di espressione artistica ed è una delle artiste tra le più promettenti della sua generazione. Margherita Raso ha sviluppato, infatti, una ricerca puntuale sulla scultura e sui diversi linguaggi e materiali, tra tessuto, gesto e spazio. Le tematiche dell’incontro si muovono entro questo sconfinamento e allargamento della nozione di scultura e così facendo desidera riflettere su alcuni sviluppi recenti di questa attitudine, capire come il percorso di formazione di una artista come Raso possa fare luce su prospettive di sviluppo soggettivo del tema e come i suoi riferimenti culturali e le relazioni con i contesti nei quali la sua ricerca si è sviluppata possano servire come intuizioni su una pratica in divenire. La conversazione si focalizza poi sul racconto del libro di Paola Nicolin Materia vs Immagine, edito da Postmediabooks (2018). Infine le ospiti del sesto incontro parleranno dell’iniziativa “Aptitudeforthearts”, realizzato nella provincia di Vercelli, un caso studio dove la ricerca sull’idea di scultura viene applicata all’interno di un contesto territoriale specifico.

Margherita Raso vive e lavora tra Milano e New York. Laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera, nel 2014 è stata co-fondatrice dell’artist-run space Armada, Milano. L’interesse per la “pelle” degli oggetti e per le differenti modalità di percezione e comprensione dell’opera informa tutta la sua pratica. Mostre collettive e personali in programma includono: RETROFUTURO, MACRO – Museo di Arte Contemporanea di Roma, (2021); Margherita Raso a cura di Paola Nicolin, Abbazia di Lucedio, Vercelli, IT (2021); Perfectly round, as we left them, con Nevine Mahmoud e Derek MF Di Fabio, a cura di Eva Fabbris, Fondazione Arnaldo Pomo¬doro, Milano, IT (2021). Le sue mostre personali includono: Canal, Bible, New York, USA (2018); Piercing, Fanta-MLN, Milano (2017). Le sue opere sono state esposte in recenti mostre collettive presso: Fanta-MLN, Milano (2020); WPN-NYC, New York, USA (2019); WallRiss, Fribourg, CH (2019); MAMbo, Bologna, IT (2018).

Paola Nicolin è storica dell’arte e dell’architettura, affianca attività di ricerca alla pratica editoriale e curatoriale. Dal 2009 insegna e svolge attività di ricerca presso l’Università Bocconi di Milano dove insegna Storia dell’Arte del secondo Novecento e Museum Studies, dal 2020 insegna Politiche dell’arte contemporanea all’Università IUAV– Design della moda e arti multimediali. Dal 2016 dirige il centro di arte e educazione the classroom (www.theclassroom.it) che promuove nuove forme di produzione culturale legata alla relazione tra pratiche artistiche e pratiche educative, è direttrice artistica di Aptitudeforthearts, un’iniziativa di arte sul territorio dedicata alla valorizzazione della creatività femminile ed è stata curatrice del Public Program della Triennale di Milano. È stata Editor at Large di Domus (2017-2018), responsabile per Treccani Enciclopedia Arte contemporanea della area “Esposizioni” e ha scritto e redatto testi per numerose riviste specializzate. Ha curato e diretto iniziative per numerose istituzioni, fondazioni e fiere italiane e internazionali pubblicando testi e libri quali Materia verso Immagine (Postmediabooks, 2018), Susan Phillipsz. Follow me, Museo di Villa Croce (Humboldt, 2015), She. La figura femminile nel lavoro di Adrian Paci (Johan & Levi, 2014), Alberto Garutti. Didascalia/Caption PAC Milano (Mousse-König, 2012), Addio anni 70. Arte a Milano 1969-1980, Palazzo Reale, Milano (Mousse, 2012), Being Cattelan (Abitare-RSC, 2011), Palais de Tokyo (Postmediabooks, 2006). Per Quodlibet è autore di Diario Psichico (2017) e Castelli di carte. La XIV Triennale di Milano, 1968 (2011). E’ Membro del comitato scientifico della Fondazione Carriero.

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