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Interruzione elettrica in via Rinchiosa, commercianti sul piede di guerra

Confesercenti: «Siamo davvero senza parole per la decisione, con pochissimo preavviso, di E-Distribuzione. La sindaca Arrighi intervenga»

MARINA DI CARRARA – “Siamo davvero senza parole per la decisione, con pochissimo preavviso, di E-Distribuzione di togliere l’energia elettrica in via Rinchiosa e via Venezia nella giornata di martedì 9 agosto dalle 9 alle 15. Tra l’altro comunicando solo con volantini affissi lungo le strade. Ci siamo immediatamente rivolti al gestore del servizio per chiedere di spostare l’intervento e di mettere in atto una programmazione tale da permettere agli imprenditori di organizzarsi”. Confesercenti Toscana Nord, con la sua presidente Carrara Alida Vatteroni e con il responsabile area Massa-Carrara Adriano Rapaioli, raccoglie le proteste dei commercianti dopo la comunicazione, ad avviso delle attività nemmeno così efficace.

“È del tutto evidente – spiegano i vertici dell’associazione – come questo intervento sia sbagliato nei tempi e nei modi. Siamo nella settima di Ferragosto, con temperature altissime e si pensa per sei ore la mattina di privare dell’energia elettrica attività che utilizzano ad esempio frigoriferi. Il gestore dice che si tratta di intervento di urgenza, ma questo non impedisce di gestire diversamente gli orari dei lavori”.

Confesercenti Toscana Nord chiede quindi a E-Distribuzione “di modificare la data e l’orario dell’intervento in modo da permettere alle attività di organizzarsi per prevenire gli evidenti disagi. Poi di concordare in maniera capillare con le associazioni di categoria il programma di interventi in questo periodo in cui la città ed il litorale stanno vivendo per fortuna una importante stagione turistica. Chiediamo anche alla nuova sindaca Arrighi – concludono Vatteroni e Rapaioli – se possa farsi portavoce verso il gestore di queste legittime richieste delle attività commerciali spingendo anche lei per una migliore programmazione degli interventi o modificando gli orari in caso di urgenze non prevedibili con ampio margine”.