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Locali chiusi a mezzanotte, le associazioni dei commercianti a Persiani: «Ordinanza da cambiare»

Confesercenti e Confcommercio replicano al sindaco di Massa: «Si estendano gli orari e si limitino solo al centro cittadino»

MASSA – Confcommercio e Confesercenti hanno letto con stupore le dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Massa Francesco Persiani nel corso di un’intervista apparsa domenica sulle pagine di un quotidiano locale. Dichiarazioni alle quali, adesso, decidono di rispondere in modo congiunto. “Venerdì scorso – affermano i presidenti provinciali delle due Associazioni, Bruno Ciuffi e Stefano Gazzoli – si è svolto un incontro fra le nostre associazione e il sindaco sul tema dell’ordinanza. Un incontro che, tocca ricordarlo, avrebbe dovuto svolgersi prima dell’emanazione dell’ordinanza, vista l’importanza e la gravità del suo contenuto, e non a cose ormai fatte. Purtroppo il Sindaco ha deciso di agire in modo diverso e di questo non possiamo che esserne dispiaciuti, come avevamo già avuto modo di dire”.

“Proprio a ridosso di questa riunione – proseguono i due presidenti – ci è stato comunicato che si sarebbe svolta in modalità di diretta Facebook. Niente da ridire da parte nostra, ma certamente un avviso preventivo sarebbe stato gradito, anziché dover appurare la cosa all’ultimo momento”. “Ma la cosa ben più importante – sottolineano Ciuffi e Gazzoli – è un’altra: le nostre associazioni non condividono nella maniera più assoluta le modalità e le tempistiche di questa ordinanza. E non comprendiamo come il sindaco possa sostenere sul giornale il contrario. Leggiamo come, secondo Persiani, le associazioni avrebbero capito e compreso, quasi a sottintendere che siano d’accordo. Noi, lo diciamo a chiare lettere, non lo siamo per niente. E lo stiamo dicendo da due settimane in tutte le sedi, istituzionali e mediatiche”.

“Le ragioni di questa contrarietà – spiegano ancora i due presidenti – le abbiamo già dette più volte, ma forse è il caso di ribadirle una volta di più: non si può per un fenomeno circoscritto andare a punire un’intera categoria a livello comunale. Cosa c’entra un ristorante di Castagnola con un pub del centro di Massa, tanto per dirne una? Se c’è un fenomeno da debellare in un’area ben precisa e identificata, è lì che si deve intervenire anche con l’aiuto delle forze dell’ordine se necessario, anziché punire tutti in modo indiscriminato. Se un locale sbaglia è giusto che paghi, ma non per questo devono pagare anche tutti gli altri che non c’entrano nulla”.

“Il modo di agire scelto da Persiani – dicono Ciuffi e Gazzoli – appare in realtà come una resa dell’amministrazione di fronte a certi comportamenti che andrebbero invece contrastati con azioni incisive e mirate. Ecco perché abbiamo chiesto e chiediamo di modificare immediatamente l’ordinanza, limitando l’ordinanza al solo centro cittadino, allungando l’orario almeno fino all’una e vietando l’asporto a partire da orari da concordare”. “Queste modifiche – termina la nota – permetterebbero ai ristoranti di chiudere in santa pace il loro lavoro serale e limitare l’asporto renderebbe più controllabile la situazione anche per gli esercenti. Ecco perché restiamo in attesa di un necessario e rapido chiarimento con il sindaco, visto quanto da lui affermato sulla stampa”.