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Boom industria apuana nel 2021. Ma metà dei commercianti vuole cedere l’attività

Presentato il Rapporto Economia intermedio dell'Istituto Studi e Ricerche. Le ombre maggiori si registrano nell'artigianato e nel commercio. In forte crescita l'export

MASSA-CARRARA – Ci sono più luci e meno ombre, ma le criticità restano. In estrema sintesi è quello che emerge dal Rapporto Economia Intermedio dell’Istituto Studi e Ricerche della Camera di Commercio di Massa-Carrara che ha esaminato i dati economici e sociali della provincia dei primi nove mesi del 2021. «Da dieci anni – ha evidenziato il presidente dell’Isr, Vincenzo Tongiani – è la prima volta che vediamo tutti i segni positivi. Da un lato ci conforta la reazione positiva, dall’altra restano ombre molto preoccupanti come la perdita di centinaia di aziende artigiane. Altro settore critico – ha aggiunto Tongiani – è il commercio che continua a soffrire la presenza della grande distribuzione organizzata e degli acquisti online. Inoltre molti segni positivi sono più congiunturali che strutturali».

Il commissario della Camera di Commercio, Dino Sodini, invece si è rivolto alle istituzioni locali facendo un appello: «Al di là dei numeri – ha evidenziato – il nostro territorio ha dimostrato che quando fa squadra le cose funzionano». Il Rapporto è stato presentato dai due ricercatori dell’Isr, Massimo Marcesini e Daniele Mocchi, alla presenza dei sindaci di Massa e Carrara, Francesco Persiani e Francesco De Pasquale.

I numeri

Venendo ai dati relativi ai settori toccati da Tongiani, nel periodo gennaio-settembre 2021, le imprese artigiane apuane sono calate del 6,2%. Un dato distante anni luce dalla media toscana (-1,5%) e nazionale, dove addirittura si è assistito a un aumento dello 0,2%. Per quanto riguarda il commercio, secondo l’indagine rapida di Isr, nel 2021 il fatturato totale del commercio al dettaglio e della somministrazione segnerà una crescita di circa il +8% dopo il pesante peggioramento subito nel 2020 (-23%). «Si tratta di dati ancora provvisori – specificano i ricercatori – e quindi non è opportuno addentrarsi in considerazioni più specifiche sugli andamenti dei vari comparti». Invece, sempre su questo settore, balza agli occhi che poco meno della metà dei commercianti apuani vorrebbe cedere la mano entro il prossimo anno (attività da vendere o dare in gestione a terzi).

Industria

Riguardo l’industria, le tendenze del 2021 indicano una netta inversione di rotta, registrando un rimbalzo della produzione industriale locale del +20% che, se fosse confermato in sede di consuntivo, significherebbe il miglior andamento da almeno gli ultimi venti anni e un recupero totale delle perdite subite l’anno precedente. Il rimbalzo verrebbe spinto in maniera importante dalle imprese orientate all’export (+20,4%). La crescita si è registrata anche nel fatturato (25,6%), nell’occupazione (+3%) e negli ordini (+18%).

A livello settoriale si registra un’ottima performance della meccanica e nautica da diporto che si dovrebbe tradurre, sull’anno, in una crescita dei livelli produttivi del +20,6% e addirittura in un +28% sul fatturato, con risvolti importanti anche sul piano occupazionale (+4%). Anche il lapideo segna ottimi andamenti, anche se inferiori al settore precedente: produzione +16%, fatturato +18%, occupazione +0,6%. L’unico dato negativo risulta essere quello delle altre industrie, ma soltanto sul piano occupazionale (-1,1%).

Export

Il valore delle esportazioni della provincia di Massa-Carrara è risultato pari a 1.766 milioni di euro, in fortissimo aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, +80,9%; in valore assoluto si sono acquisiti circa 790 milioni di euro. Toscana (+22,4%), Italia (+20,1%). Le importazioni, nei primi nove mesi del 2021, hanno raggiunto i 517 milioni di euro, un valore in aumento del +49,3% rispetto allo stesso periodo del 2020, in valore assoluto circa 171 milioni di euro. Allo steso tempo la regione Toscana ha ottenuto un +11,2% e l’Italia un +23,6%.

Edilizia

Nell’edilizia, il Superbonus 110% fa volare i fatturati. Dopo il -3,5% dell’anno scorso, il 2021 dovrebbe chiudersi con un aumento complessivo del giro d’affari del +4,1%, trascinato in modo particolare dai piccoli lavori edili (fatturato +10,6%). «Secondo il centro studi del Consiglio nazionale degli Ingegneri – è scritto nella relazione dell’Isr – nel 2021 il Superbonus genererà per l’intero Paese oltre 12 miliardi di Pil e 153mila posti di lavoro. In questo scenario, la spesa per Superbonus 110% contribuirebbe alla formazione del 5,8% degli investimenti fissi lordi».

Turismo

Turismo: dopo il crollo del 2020 (arrivi -34%, presenze -28%), secondo i dati ufficiali del Comune di Massa, il bilancio turistico provinciale nei primi 9 mesi del 2021 ha annotato un importante segno positivo, con gli arrivi che sono aumentati del +18% e le presenze di circa il +20%. L’Isr segnala anche che, rispetto alla situazione pre-covid, mancano all’appello ancora circa 30mila arrivi (-12%), di cui circa 2/3 di provenienza straniera (-32%). Nei primi 9 mesi del 2021, presenze italiane +13%, presenze straniere +75%. Ulteriori dettagli sul comparto turistico li pubblicheremo in un prossimo articolo.