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Ungulati: danni a colture e privati, per Mastrini necessario un piano regionale

Il sindaco di Tresana: «Preoccupazioni per il proliferare devastante di questi animali»

TRESANA – Il sindaco di Tresana (Matteo Mastrini) si appella all’assessore regionale Stefania Saccardi: «Abbiamo appreso che l’assessore regionale all’agricoltura, Stefania Saccardi, ha fatto visita ai comuni di Altopascio e Montecarlo incontrando Cia, Coldiretti, Unione agricoltori e istituzioni locali. Avremmo gradito, vista la situazione che la Lunigiana sta attraversando, fosse venuta anche da noi: i sindaci di ogni schieramento hanno già espresso, con note ufficiali alla Regione e sulla stampa, le loro preoccupazioni per il proliferare devastante degli ungulati. E se da un lato apprezziamo la proposta dell’assessore di lasciare libera la caccia al cinghiale tutto l’anno, dall’altro, in attesa che le intenzioni diventino legge, che si fa? Si lascia che i cinghiali devastino colture e giardini? Si lascia che si avvicinino a case e parchi? I cittadini giustamente si rivolgono ai sindaci, che sono sostanzialmente inermi. Ma le segnalazioni alla Regione non bastano più e le attività di controllo e gestione messe e da mettere in atto sono del tutto inefficaci. Servirebbero ordinanze di abbattimento, ma non si possono fare. A dimostrazione di ciò, vi è la recente sentenza del Tar della Toscana del febbraio di quest’anno, che ha impugnato e dichiarato illegittima l’Ordinanza di cattura e di abbattimento dei cinghiali emanata dal sindaco del Comune di Gavorrano (Grosseto), contestandone l’incompetenza e quindi la violazione dell’Art. 54 del D.lgs. 267/2000 sulle attribuzioni del sindaco nei servizi di competenza statale. Si leggano poi i ben 6 pronunciamenti in merito da parte della Corte Costituzionale sulla tassatività dell’impiego degli agenti provinciali, senza l’aiuto di privati cacciatori e che comunque non rispondono certo ai comandi di un sindaco. Quindi chiudiamo a gran voce all’assessore Saccardi di venire in Lunigiana per rendersi conto della gravità della situazione. La invitiamo  fin da ora ad adottare misure urgenti e straordinarie per evitare che I cinghiali, la cui presenza è diventata invasiva, danneggino ancora agricoltori e privati.
Così, assessore, non si può andare avanti.»