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Saldi estivi oltre il covid, in Toscana si parte sabato 3 luglio

Lo ha deciso la giunta regionale su proposta dell’assessore al commercio Leonardo Marras. Confcommercio: «Regione allineata col resto d'Italia»

TOSCANA – I saldi estivi inizieranno in Toscana il 3 luglio quest’anno, primo sabato del mese. Si torna dunque al calendario consueto e ordinario pre-covid. Lo ha deciso la giunta regionale su proposta dell’assessore al commercio Leonardo Marras. Rispetto all’anno scorso e ai saldi invernali 2021 non ci sarà stavolta neppure alcuna deroga quanto alla possibilità di poter effettuare vendite promozionali nei trenta giorni che li precederanno. Qualsiasi svendita in questo periodo sarà sospesa.

“Ne abbiamo dibattuto a lungo nella Conferenza delle Regioni e delle Province autonome – commenta Marras – e alla fine, sebbene non siano superate del tutto le difficoltà legate alle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria e alla crisi economica innescata dal Covid, abbiamo ritenuto opportuno tornare al calendario e alle regole ordinarie, quelle in vigore dal 2011”.

La maggiore flessibilità concessa al settore nel 2020 e lo scorso inverno era infatti motivata dal posticipo del rinvio dei saldi e alla particolare situazione di crisi legata ai lunghi periodi di chiusura degli esercizi che li  aveva preceduti. Queste condizioni oggi sono state superate. “Inoltre  – aggiunge e conclude l’assessore Marras – l’attenzione in Conferenza è stata quella ad avere date e regole identiche per tutta Italia, evitando che ogni Regione decidesse in modo autonomo”.

Confcommercio spiega la scelta della Regione
Prende la parola Federico Lanza, presidente di Federmoda Confcommercio province di Lucca e Massa-Carrara, per commentare l’annuncio della Regione Toscana dell’avvio dei saldi estivi il prossimo 3 luglio. “Quando si è iniziato a parlare della data di avvio – afferma Lanza -, anche su richiesta della Regione che ha chiesto qualche settimana fa un nostro parere, all’interno del nostro sindacato c’era una volontà diffusa di chiedere un posticipo a sabato 17 luglio. Una data, questa, che teneva conto dello scenario di quest’anno legato alle difficoltà dell’emergenza sanitaria e che secondo diversi imprenditori avrebbe reso più efficace uno spostamento di data di 2 settimane”. “Col passare dei giorni – prosegue Lanza – è però emersa chiara la volontà della quasi totalità della regioni italiane, ad eccezione del Trentino Alto Adige e della Puglia, di uniformare l’avvio dei saldi alla data di sabato 3. A quel punto anche la Regione Toscana ha deciso di allinearsi col resto d’Italia, nella convinzione che una data sfalsata rispetto alle regioni confinanti e non solo quelle potesse generare confusione fra i consumatori e, nelle zone di confine, anche una sorta di “fuga” verso l’esterno a danno dunque delle attività toscane”. “Una linea – conclude il presidente di Federmoda – che è stata poi comunicato anche al nostro sindacato e di cui prendiamo atto. Cogliamo anche l’occasione per ricordare che quest’anno saranno vietate, a differenza del 2020, le vendite promozionali nel mese precedente l’inizio dei saldi”.