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Porto Marina di Carrara, riparte il traffico lapideo verso Nord. «È grazie ai nuovi binari» foto

Partono dal terminal F2i-Fhp due treni settimanali carichi di blocchi di granito verso il Veneto. Soddisfazione del presidente dell'Adsp Mario Sommariva e dell’ad Fhp Alessandro Becce

MARINA DI CARRARA – Solo meno di un mese fa il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, inaugurava assieme al presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Mario Sommariva, il nuovo fascio di binari all’interno del Porto di Marina di Carrara (QUI la notizia). Oggi gli stessi binari sono già utilizzati con successo dal terminal F2i-FHP per trasportare prodotti lapidei – in particolare grandi blocchi di granito provenienti via mare da India, Sud Africa e Brasile –, prevalentemente in Veneto, destinati alle aziende specializzate nella lavorazione di questi prodotti.

«Abbiamo ripreso e stabilizzato un traffico importante che stava soffrendo per ragioni organizzative. Ora, grazie alla nuova opera, che dà maggiore impulso al trasporto via treno, la vocazione storica del porto di Marina di Carrara può crescere e svilupparsi in maniera positiva. Tant’è che stiamo trattando con Mercitalia per aumentare le tracce e potere aumentare il numero dei treni settimanale» ha detto l’amministratore delegato di Fhp, Alessandro Becce.

«Con l’operazione legata alla realizzazione dei nuovi binari, abbiamo raggiunto un primo, importantissimo obiettivo. Siamo in linea con le indicazioni che ci giungono dall’Europa in merito alla riduzione di emissioni di CO2 sul territorio e con i piani dell’AdSP, rivolti a rendere sempre più sostenibile la convivenza tra città e porto, oltre che a contribuire fattivamente alla competitività dei nostri scali. La ripresa dei traffici del lapideo via ferro, con l’eliminazione di camion ed inquinamento sulle strade, è il concreto riscontro a quanto previsto per rendere sempre più efficiente il porto di Marina di Carrara» ha detto il presidente dell’AdSP, Mario Sommariva.