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Primo maggio sottotono negli alberghi e campeggi apuani: Covid e brutto tempo fermano gli arrivi

Giannetti (Federalberghi Costa Apuana): «Saranno due mesi piatti». Lucetti (Ageparc): «Pronti a partire solo quattro campeggi su trentatré»

MASSA-CARRARA – La stagione estiva è alle porte, ma le tante incognite legate alla pandemia frenano gli arrivi a Massa-Carrara. A cominciare dal primo maggio, che non sarà certo quello degli altri anni. Su questo concordano albergatori e titolari di campeggi apuani, che, estendendo l’orizzonte temporale, prevedono un bimestre maggio-giugno ancora molto piatto. Se il turismo decollerà, lo farà soltanto a partire da luglio. E sarà prevalentemente locale, un po’ sullo stampo di quanto accaduto la scorsa estate. “Il mercato straniero è ancora bloccato – fa il punto Sabrina Giannetti, presidente di Federalberghi Costa Apuana -, come è normale che sia, date le limitazioni alla circolazione tra paesi. Per quel che riguarda le richieste dagli italiani, invece, la scorsa settimana in vista del primo maggio qualcosa si è mosso. Poi, però, ci si è messo il brutto tempo. Sarà senz’altro un primo maggio sottotono”.

Secondo la presidente di Federalberghi Costa Apuana, il vero boom si vedrà nei mesi di luglio e agosto. “E’ in questo periodo che ci aspettiamo un trend positivo che porti a trascorrere due mesi estivi all’altezza degli altri anni. A maggio e giugno, invece, il turismo continuerà ad andare a rilento”.

Poche anche le richieste giunte ai campeggi apuani. Questi, dopo il “via libera” del 26 aprile con il passaggio in fascia gialla della regione, stanno iniziando ad attrezzarsi. Ma è ancora presto per poter ripartire a regime. “Soltanto tre o quattro strutture su trentatré – fa sapere il presidente di Ageparc Marco Lucetti – apriranno per il primo maggio. La maggior parte sarà pronta a partire dal 7 al 15 del mese. Le nostre previsioni per la stagione sono buone: gli italiani si cominciano a muovere, qualche chiamata arriva, ma è un po’ presto per dire che tipo di estate sarà. Non dimentichiamoci che veniamo da mesi di pandemia. Naturalmente, la speranza è l’ultima a morire. L’auspicio è di assistere nei prossimi mesi a un buon afflusso in tutta la costa”.