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Riaperture, il Comune di Carrara chiude le strade e studia dehor alternativi. A Massa Ztl anticipata a fine mese

De Pasquale: «Stiamo lavorando per concedere la possibilità di utilizzare gli stalli delle auto, autorizzando dove necessaria l’installazione di pedane». Persiani: «Novità in arrivo. L'economia non può permettersi di stare ancora ferma»

MASSA-CARRARA – Si affrettano i comuni di Massa e Carrara a varare provvedimenti in aiuto dei ristoratori alle prese con le riaperture. Proprio ieri la giunta di Carrara ha prorogato fino al 30 giugno la concessione di suolo pubblico gratuito (qui la notizia) e l’esenzione dal pagamento dei diritti di segreteria, con lo snellimento delle pratiche per il rilascio di nuove concessioni o estensioni di occupazioni già esistenti. Completato questo primo step, adesso a Palazzo Civico la priorità è studiare soluzioni per aumentare gli spazi esterni per quei ristoratori che risultano più penalizzati, non avendo a disposizione, per motivi di ubicazione, dehor o spazi simili adattabili. “Stiamo lavorando – annuncia il sindaco Francesco De Pasquale – per concedere la possibilità di utilizzare gli stalli delle auto, autorizzando dove necessaria l’installazione di pedane, e disponendo la chiusura anche all’ora di pranzo di alcune strade”.

E a proposito di chiusura strade, è soddisfatto del lavoro dell’amministrazione comunale il titolare de La Maison di Marina di Carrara Diego Crocetti. Tra le previsioni del Comune di Carrara per i prossimi giorni – anticipa il ristoratore – c’è anche la chiusura di via Rinchiosa nella prima parte del pomeriggio. “Ho notato un forte interessamento da parte del Comune in questi giorni – afferma Crocetti -: questo mi fa molto piacere. Presto provvederò a fare richiesta per il suolo pubblico. E adesso vediamo come organizzare questa ripartenza”.

Novità in arrivo anche a Massa. La prima riguarda l’avvio nei prossimi giorni della Ztl a Marina di Massa, che normalmente sarebbe partita a fine maggio. “Abbiamo ricevuto richieste da parte dei commercianti – spiega il sindaco Francesco Persiani – e stiamo valutando quelli che sono gli atti da poter predisporre. Sicuramente ci sarà la volontà da parte delle amministrazione di andare incontro alle esigenze di baristi e ristoratori”. Il primo cittadino non è d’accordo poi con alcuni provvedimenti del Governo che – sostiene – “non riescono ancora a intercettare il bisogno e la necessità di far ripartire l’economia”. “E’ vero che i dati epidemiologici non sono confrontanti, ma pare anche che le misure prese fino ad oggi non abbiano consentito di rallentare così drasticamente i contagi. Bisogna sì rispettare i protocolli, ma al tempo stesso permettere che venga fatto nel rispetto delle esigenze economiche”. E poi c’è il capitolo vaccini. “Serve accelerare. L’hub di Carrara viaggia ad un regime che al di sotto delle sue potenzialità, e questo ha un riflesso su tutto il territorio. Nel frattempo, l’economia non può permettersi di stare ancora ferma”.