Quantcast
LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

Marcatura laser di frutta e verdura, una nuova moda

Più informazioni su

I rivenditori di generi alimentari che mirano a tagliare i costi relativi agli imballaggi di plastica stanno abbandonando l’uso degli adesivi su frutta e verdura e preferiscono invece utilizzare una “marcatura naturale” hi-tech fatta con il laser. Questo va di pari passo con lo sviluppo di una maggiore coscienza ambientale da parte dei consumatori che preferiscono scegliere prodotti più ecologici.

L’umile adesivo della frutta può sembrare una preoccupazione ambientale minore, ma rimuoverlo dai prodotti potrebbe creare enormi risparmi in termini di plastica, energia e emissioni di CO2. In risposta alla domanda dei consumatori per una quantità inferiore di imballaggi, i fornitori di frutta e verdura, tra cui l’azienda olandese S&M Foods e la catena di supermercati svedese ICA, stanno virando sull’uso della marcatura laser di frutta e verdura come avocado biologici e patate dolci per sostituire le etichette adesive.

Soprannominata “natural branding”, la tecnica utilizza il raggio laser per rimuovere una piccola porzione della superficie dei prodotti. Il segno è invisibile all’occhio umano e non influisce sulla vita utile del prodotto o sulla sua qualità. Gli alimenti non subiscono alcuna alterazione in quanto a gusto, colore e odore. La tecnologia laser crea meno dell’1% delle emissioni di carbonio necessarie per produrre un adesivo di dimensioni simili. Con milioni di adesivi utilizzati sui prodotti alimentari in tutto il mondo ogni giorno, la tecnologia riduce in modo significativo la quantità di carta, inchiostro, plastica e colla per gli imballaggi.

Il risparmio in termini di sostenibilità è particolarmente importante per gli acquirenti di prodotti biologici, che rappresentano una quota crescente del mercato di consumatori. Le vendite biologiche sono guidate dalla consapevolezza ambientale, come il cambiamento climatico e la fiducia nei benefici per la salute. Gli acquirenti più giovani scelgono i prodotti anche e soprattutto in base all’impatto ambientale della confezione. E sappiamo che questo sarà sempre più importante nei prossimi anni.

Passare dalla plastica al cartone è un vantaggio, ma vendere prodotti biologici sfusi è ancora meglio. Tuttavia, secondo le norme dell’UE, tutti gli alimenti devono essere contrassegnati, quindi sorge la necessità di creare un nuovo sistema per marcare i prodotti, ed ecco che la moda del laser si fa largo nella grande distribuzione. La tecnologia della marcatura laser di frutta e verdura esiste da diversi anni, come dimostra l’esperienza nel settore dell’azienda italiana Evlaser, ma in precedenza veniva utilizzata più per operazioni di marketing o di diffusione del marchio aziendale, senza essere esplicitamente collegata al tema della sostenibilità. Ora il messaggio che viene lanciato ai consumatori è che acquistando un prodotto alimentare marcato con il laser si risparmia plastica e si contribuisce a proteggere l’ambiente.

Il laser è una soluzione che segna in modo permanente la buccia o superficie del prodotto, quindi è meglio dal punto di vista della sostenibilità, ma evita anche il problema della perdita o logorio degli adesivi. Investire in una macchina laser può essere una spesa considerevole per un’azienda, ma si tratta di investimento per il futuro capace di generare benefici ed un risparmio economico a livello produttivo già nel medio termine.

La sperimentazione è iniziata con alcuni alimenti come mele, meloni e noci di cocco, ma il sistema di etichettatura laser può essere esteso a qualsiasi tipo di frutta e verdura fresca ed essere integrato facilmente nelle linee di produzione già esistenti. I risultati migliori della marcatura laser si ottengono con alimenti che hanno una buccia sottile come pomodori e mele o che hanno una buccia legnosa come noci e castagne. In questo modo è possibile contrassegnare informazioni vitali come la data di scadenza ma anche il logo del produttore e gli importanti dati relativi alla tracciabilità.

La reazione degli acquirenti ai prodotti a marcatura laser è una delle poche preoccupazioni per le aziende del settore, ma finora il feedback, specialmente sui social media, è stato più che positivo. Oggigiorno la sostenibilità è sempre una buona notizia per i consumatori per cui nei prossimi anni sempre più supermercati seguiranno l’esempio della catena svedese ICA.

Più informazioni su