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«La Regione riconosca lo “stato di disagio” per le Colline del Candia» foto

Fantozzi (Fdi): «Permetterebbe alle imprese del territorio, agroalimentari e turistiche, di poter accedere ai contributi regionali»

MASSA-CARRARA – “Fra le tante realtà sociali e produttive visitate in provincia di Massa-Carrara, particolare si è rivelato l’incontro col Consorzio che produce il vino del Candia, un sodalizio strettamente legato alla lunga e ricca storia delle omonime colline massesi, a cui sono legati importanti episodi della storia e della letteratura. I nostri esponenti di Massa Alessandro Cancogni, coordinatore comunale, Bruno Quieti, responsabile provinciale del dipartimento agricoltura, e Alessandro Amorese, capogruppo consiliare, stanno portando avanti un progetto di promozione della parte di territorio pedemontano che include le colline del Candia. Ma molto passa dall’avere dalla Regione il riconoscimento dello “stato di disagio”” dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Vittorio Fantozzi, vicepresidente della Commissione Sviluppo economico e della Commissione Aree Interne.

“Lo richiederebbero il periodo, le scorie dell’industrializzazione a cui non è seguita l’adozione di modelli di sviluppo alternativi, l’erosione delle coste, le gravi problematiche ambientali e una serie di indicatori economico-sociali che relegano la provincia di Massa-Carrara fra le zone più periferiche della Toscana – sottolinea Fantozzi – La concessione dello stato di disagio permetterebbe alle imprese del territorio, agroalimentari e turistiche, di poter accedere ai contributi regionali includendo anche l’amministrazione comunale, che si è già interessata e ha iniziato l’iter per ottenere forme di riconoscimento della situazione di difficoltà presso la Regione. Mi impegnerò, con specifiche azioni amministrative, affinché vengano rimossi gli ostacoli che hanno finora impedito una tale adozione e perché si possano avere delle audizioni in Commissione Aree Interne”.