Quantcast
LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

Cavo: vacanza incantevole all’Isola D’Elba

Più informazioni su

Cavo è una delle zone turistiche maggiormente note dell’Isola d’Elba, ed è chiamata così per via del promontorio (capo) che si trova a poca distanza dal centro abitato del paese. Anche se la località è molto piccola, può accogliere agevolmente i turisti grazie a tutte le comodità necessarie: bar, ristoranti, alimentari, esercizi commerciali diversi, nonché numerose soluzioni residenziali e strutture recettive. Nonostante l’impronta turistica, Cavo è ancora un borgo incontaminato e preservato. Quando i mesi caldi terminano, infatti, il vociare dei villeggianti lascia spazio alla tranquillità dei soli 600 abitanti. A Cavo, vi è un porto turistico, che collega la zona con Piombino e Portoferraio. Per raggiungere Cavo da altre parti di Italia la scelta più comoda è sicuramente partire da Piombino, se sei interessato a questa tratta, scegli tra un traghetto ed un aliscafo per la tratta piombino cavo.

Storia di Cavo

La sua posizione strategica, ha reso Cavo da sempre un luogo di transito, come testimoniato dai diversi reperti storici ancora oggi visibili. Già gli etruschi ed i romani hanno lasciato la loro impronta, come ad esempio la villa romana di epoca imperiale presente a Capo Castello. Queste civiltà, infatti, resero Cavo un importante punto di riferimento per le loro rotte commerciali. Durante il Medioevo, invece, sorsero nella zona numerosi luoghi di culto, specialmente in località San Bennato. Nel 1376, un’improvvisa tempesta abissò l’ammiraglia della flotta papale che conduceva Gregorio XI a Roma dopo il suo periodo di “cattività avignonese”. Nel 1849, approdò a Cavo Giuseppe Garibaldi per una breve sosta durante la sua fuga dagli austriaci, come ricordato da una lapide presente sulla spiaggia di San Bennato. Durante l’Ottocento, la comunità di case sparse nella zona ha dato vita ad un vero e proprio paese, costituendo un’entità sociale ed urbana, abitata specialmente da pescatori che hanno costruito la loro economia su fabbriche di inscatolamento del pesce e sulle attività minerarie fino alle distruzioni dovute alle guerre. Negli anni ’60, infine, vi è stata una ripresa delle attività in zona da parte dei pochi abitanti, fino ai giorni nostri dove vi è un’economia legata prevalentemente al turismo.

Il lungomare e le spiagge

La spiaggia di Cavo si estende per più di 400 metri lungo la costa, in un tratto che dal pontile raggiunge il promontorio roccioso sormontato da Villa Tonietta. La spiaggia è caratterizzata da sabbia fine miscelata con materiale minerario trasformato dall’azione levigante del mare in piccoli ciottoli. L’amministrazione del paese ha provveduto a posizionare degli scogli piatti al fine di creare delle barriere frangiflutti adatte per stendersi, prendere il sole ed ammirare il panorama su Piombino e sull’isolotto di Palmarola, distante 3 km. L’intero tratto di spiaggia è molto frequentato, ed è adatto alle famiglie ed i bambini, anche grazie ai servizi come lo stabilimento balneare che permette di noleggiare ombrelloni e lettini. Arrivare alla spiaggia non è complicato, si può fare una passeggiata a piedi oppure raggiungere la zona in auto, o ancora ormeggiando l’aliscafo al porto turistico. In alcuni periodi dell’anno, vi è anche un servizio navetta gratuito che da Ortano permette di raggiungere le altre località della costa.

Più informazioni su