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«Lavoro e sicurezza possono convivere». Gli imprenditori toscani annunciano la mobilitazione. Presidio anche a Massa

Lunedì 1 il ritrovo in piazza Aranci dove gli gli imprenditori formeranno una "catena umana" per chiedere una diversa gestione dell'emergenza

MASSA-CARRARA – Una grande mobilitazione a livello regionale degli imprenditori di ogni settore per reclamare una diversa gestione dell’emergenza sanitaria, alternativa alle chiusure imposte dalle normative anti Covid. E’ l’iniziativa lanciata congiuntamente da Confcommercio Toscana e Confesercenti Toscana, che lunedì 1 marzo vedrà svolgere manifestazione in tutte le province della regione, comprese ovviamente quelle di Lucca e Massa-Carrara.

L’iniziativa, per quanto riguarda questi due territori, vedrà lo svolgimento di tre diverse manifestazione, tutte in programma dalle 11 in poi. Una a Lucca, con ritrovo in piazza Napoleone, una a Massa, con ritrovo in piazza Aranci dove gli gli imprenditori formeranno una catena umana e una a Viareggio dove i due presidenti locali incontreranno l’assessore al commercio Alessandro Meciani in piazza Nieri e Paolini. In ognuna di queste sedi il messaggio che sarà lanciato è chiaro: “Lavoro e sicurezza possono convivere”. Le varie manifestazioni avverranno nel pieno rispetto delle normative sul distanziamento sociale, per ribadire una volta di più la volontà del mondo imprenditoriale di volere per primo il rispetto delle regole, senza che però questo comporti l’impossibilità di lavorare. E per dare il senso di una problematica gravissima che coinvolge non solo gli imprenditori, ma una intera “filiera”, alle manifestazioni sono invitati a partecipare anche lavoratori, collaboratori e familiari degli imprenditori stessi.

I partecipanti si daranno appuntamento per mettere in scena a partire dalle 11 una lunga, immobile e silenziosa “catena umana”. In piedi, uno accanto all’altro (ma a distanza di sicurezza), indossando alcuni cartelli esplicativi, testimonieranno come e quanto le loro attività siano interconnesse, tanto che la chiusura imposta ad alcune si riflette in una consistente flessione del lavoro per tutti. Al termine una delegazione di imprenditori consegnerà ai prefetti di Lucca e Massa Carrara, in quanto rappresentanti dello Stato, un documento di sintesi che riepiloghi la gravità della situazione e le richieste per cercare di contenerne gli effetti. L’iniziativa è stata presentata agli organi di informazione nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte fra gli altri il presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia – Province di Lucca e Massa Carrara Rodolfo Pasquini, il presidente di  Confesercenti Toscana Nord Alessio Lucarotti.

Tutti gli iscritti alle due associazioni verranno invitati a partecipare attraverso l’invio di una mail personale dedicata. Ma le manifestazioni sono aperte a tutti: chiunque sia interessato può scrivere entro sabato 27 febbraio all’indirizzo di posta elettronica marketing@confcommercio.lu.it oppure comunicazione@confesercentitoscananord.it indicando il proprio nome, il numero delle persone che lo/la accompagneranno e la sede scelta (Lucca – Massa) per partecipare, in modo che gli organizzatori possano poi gestire al meglio la disposizione dei presenti piazza per piazza.