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«Gaia applichi uno sconto ai 15mila utenti massesi rimasti senza acqua potabile» foto

La richiesta dell'associazione dei consumatori Adoc Toscana Nord: «Sarebbe un bel gesto da parte della società che alla fine opera in regime di monopolio»

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MASSA – “Chiediamo a Gaia di fare uno sconto in bolletta a tutti gli utenti di Massa, circa 15mila, che sono rimasti coinvolti dall’ordinanza di non potabilità dell’acqua del rubinetto da giovedì 11 a martedì 16 febbraio. Sappiamo che in quei giorni certamente i consumi saranno stati minori ma crediamo che sarebbe un bel gesto da parte della società, che praticamente opera in regime di monopolio sul territorio, per scusarsi del disagio che si è verificato”. È la proposta che lancia Adoc Toscana Nord, tramite il presidente Mauro Bartolini e la referente Valentina Sparavelli, rivolta direttamente al gestore idrico del territorio.

“Non entriamo nel merito di quanto accaduto. I problemi si possono verificare quando si gestisce un servizio pubblico e certo il maltempo non ha aiutato. Sotto il profilo tecnico riteniamo che siano stati tempestivi gli interventi del Comune di Massa e dell’azienda sanitaria Usl Toscana Nord Ovest, peraltro applicati in maniera estremamente precauzionale. Tuttavia si è alla fine trattato di interruzione di pubblico servizio perché l’acqua che arriva nelle nostre case tramite l’acquedotto gestito da Gaia è principalmente acqua utilizzata a scopo potabile, igienico e sanitario”. Un consumo che è rimasto vietato per 5 giorni interi creando enorme disagio a tantissime famiglie.

“Come accade per tutte le altre società e compagnie, in caso di disservizio è previsto un rimborso o uno sconto. Si tratta di un ristoro necessario nei confronti degli utenti e consumatori – conclude Adoc – per il disagio creato. E riteniamo che sarebbe certamente un bel segnale da parte di una società interamente partecipata da soci pubblici, fra cui il Comune di Massa, monopolista del servizio e che non ha certamente problemi di mercato e di bilancio”.

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