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Mercati a Carrara, quasi pronto il nuovo regolamento. Soddisfatti gli ambulanti

Confesercenti e Confcommercio: «Avere uno strumento che, almeno dal punto di vista delle regole normative, ci consente di avere delle certezze è sicuramente un qualcosa di importante ed apprezzabile»

CARRARA – È in dirittura di arrivo il nuovo regolamento su aree pubbliche del Comune di Carrara, che consentirà agli ambulanti di avere uno strumento normativo in linea con quelle che sono le attuali normative regionali che regolano il commercio su area pubblica. Un risultato che ha visto Confesercenti Toscana Nord e Confcommercio, con le rispettive associazioni di categoria Anva e Fiva, impegnate al tavolo di concertazione.

“Innanzitutto un plauso all’amministrazione comunale e in particolare all’assessore Giovanni Macchiarini, alla presidente della commissione Attività Produttive Marzia Paita, al dirigente Suap Guirardo Vitale e alla responsabile attività commerciali e produttive Cristina Demontis per il gran lavoro svolto – commentano il presidente provinciale Anva Pierpaolo Pucci e quello Fiva Galileo Grossi -, che hanno collaborato con le associazioni di categoria in un vero percorso di concertazione. In questo momento di emergenza sanitaria in cui tutti gli imprenditori, ma in particolar modo gli operatori su area pubblica, stanno vivendo un periodo gravi difficoltà economiche in una condizione di grande incertezza legata agli stop and go dettati dai provvedimenti restrittivi del governo, avere uno strumento che, almeno dal punto di vista delle regole normative, consente loro di avere delle certezze è sicuramente un qualcosa di importante ed apprezzabile per la categoria”.

La conclusione delle due associazioni di categoria: “Ora il passo successivo, per il quale auspichiamo una rapida conclusione, sarà la definizione del piano del commercio con il quale andare a definire gli assetti delle aree mercatali e delle fiere comunali per consentire agli operatori di lavorare in sicurezza, in modo condiviso anche dal commercio in sede fissa e con l’auspicio di non essere costretti a subire nel futuro ripetuti spostamenti dei loro banchi. Sappiamo quanto sia fondamentale la posizione del posteggio per un operatore su area pubblica”.