LiguriaNews Genova24 Voce del Tigullio Città della Spezia Voce Apuana

Confederazione Imprese Unite, arriva il contratto collettivo nazionale

MASSA-CARRARA – Grandi soddisfazioni per la Confederazione Imprese Unite per l’Italia. In soli pochi mesi, oltre ad essere cresciuta in maniera esponenziale in termini numerici, è ad oggi ufficialmente depositaria del primo contratto collettivo nazionale lavoro (CCNL – Commercio).

«Devo dire che questo 2021 è iniziato molto bene e che nonostante tutte le avversità e tutte le problematiche che abbiamo e stiamo affrontando siamo riusciti a firmare e depositare in pochissimi mesi il nostro primo CCNL che da un’ossatura più forte alla nostra Confederazione». Commenta Stefano Agnesini, presidente nazionale della Confederazione, la cui sede nazionale è nella nostra provincia.
«Non solo ci stiamo spingendo a diventare un po’ più internazionali. – continua Agnesini – Come sempre ci tengo al massimo riserbo e a fare gli annunci solo dopo aver concretizzato le situazioni, come è avvenuto anche in questo caso, abbiamo lavorato per mesi, giorno e notte. Però alla fine siamo riusciti nel nostro intento e sarà così un totale divenire».

«Dopo questo deposito, – prosegue Agnesini – acquistiamo il diritto e dovere di partecipare a tutti i tavoli di concertazione. A tutti i livelli: nazionali, regionali, provinciali e comunali, quindi taluni Sindaci ed Assessori che facevano finta di non ascoltare la mia voce da oggi saranno costretti a farlo come previsto dalle normative vigenti.».

«Come sempre sarò a disposizione per collaborare. – dice Agnesini – Come sempre, con un po’ più di forza. Perché non saranno più i soliti noti a decidere le vicende economico-commerciali dei territori, ma ci sarò anche io con i miei presidenti pronti a dire la nostra, per il bene delle imprese che rappresentiamo. Anche perché i tempi sono cambiati e bisogna concertare uniti senza lobby di potere che ad oggi non rappresentano più i numeri di una volta.».

«Sono anni che lo sostengo e alla lunga i numeri mi confortano. In questo quindi piano piano avverrà una rivoluzione del buon senso nel sistema, anche perché alcune associazioni territoriali di cavolate ne hanno fatte diverse, alla ribalta delle cronache, e credo che tali errori alla lunga si paghino a caro prezzo. – conclude Agnesini – Andiamo avanti e lavoriamo sodo come sempre e visto che ho l’opportunità, ci tengo a ringraziare personalmente tutto il mio staff, i miei stretti collaboratori, il mio consiglio e tutti i presidenti in carica che sino ad oggi mi supportano in questo difficile percorso. Un forte ringraziamento lo devo a Glauco Marras della Federazione Italiana Ristorazione, con il quale collaboriamo su più fronti; Antonio Mantovani e Gabriella Ancora firmatari insieme a noi del contratto. E chiudo infine con il ringraziare tutti i nostri iscritti che sono quelli che mi danno lo stimolo tutti i giorni ad andare avanti e lottare per far sì che si possa essere rispettati. »