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Carrara, Fratelli d’Italia: «Lo sconto sulla Tari esiste e nessuno lo sa, neppure il sindaco»

CARRARA – Il coordinamento comunale di Carrara del partito Fratelli d’Italia non condivide la decisione dell’amministrazione De Pasquale di annunciare un nuovo bando destinato alle micro imprese da aiutare nel difficile periodo di pandemia. «Nell’era Covid-19 si fa un gran parlare di ristori, – scrivono in un comunicato quelli di Fratelli d’Italiasgravi fiscali e contributi a favore di aziende, ed allora ecco che, come per incanto, anche l’amministrazione comunale grillina cerca di emulare i ben più noti colleghi di partito che stanno al Governo.
Infatti, nei giorni scorsi, tramite gli assessori Raggi e Martinelli, il Comune di Carrara ha annunciato la stesura di un futuro bando destinato alle microimprese e nel contempo ha rispolverato atti già deliberati, ma poco pubblicizzati, ovvero, la riduzione della Tari. Ciò detto, Depa & Co. cercano di scalare la classifica degli “annunciatori seriali” con gli ennesimi proclami di assunzione di provvedimenti (nuovi e vecchi) ad orologeria, che i più maliziosi o i meglio informati dicono che giungano a seguito delle grida di aiuto di commercianti ed artigiani. Ma forse, anche a causa delle polemiche scaturite a seguito della nostra recente proposta di abbassamento della Tari, alla quale il Sindaco prima dei suddetti annunci, nel risponderci affermava che gli interventi di questo genere non dipendono dalle risorse o dalla volontà dell’amministrazione comunale ma da una autorità di regolamentazione, omettendo però di informare che tale provvedimento era già stato eseguito, con delibere di consiglio 57 e 58, nello scorso luglio. Infatti, l’assessore al bilancio Martinelli, nel sopraccitato annuncio, a tal riguardo, dichiara: “abbiamo previsto una riduzione in linea con la delibera dell’autorità di gestione (Arera)”.»

«Tanta confusione ma tutto vero, direte voi. – continua il comunicato – Già, peccato che entrambi raccontino delle mezze verità. Difatti, perchè a tempo debito, l’amministrazione non ha informato adeguatamente i cittadini sulla possibilità di beneficiare di uno sconto (seppur minimo) sulla tassa dei rifiuti? Uno sgravio che, ricordiamo, si otterrebbe eventualmente solo dopo una istanza debitamente compilata, e non in automatico. Insomma, dispiace dirlo: i grillini si sono innamorati della solita burocrazia che non è al servizio dell’utente ma che è piuttosto strumento di schiavizzazione del cittadino. E il famoso bando da trecentomila euro a cui stanno lavorando? Staremo a vedere. Una cosa è certa, vista la mancanza di programmazione, la scarsità di idee e la poca trasparenza, pare che, il volersi far forti dell’ “ignoranza” dei cittadini sia l’unica strategia studiata dal Movimento 5 Stelle carrarese, oltre all’uso del Protocollo nazionale che ha come cardine il gerundio. “Stiamo lavorando… stiamo studiando…” frasi che sono oramai delle costanti nel linguaggio dei grilini, che parlano di che cosa vogliono fare, non di che cosa hanno fatto. Ora basta! Il tempo è scaduto, e la città non può ulteriormente vivere in uno stato di abbandono. La condizione di Carrara sembra essere quella del Titanic, l’orchestra suona e qualcuno pensa a ristori a base di whisky con ghiaccio… ma intanto arriva l’iceberg, e la nave affonda.»