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Porto, spunta il nome di Mario Sommariva per la presidenza dell’Authority di Spezia e Marina di Carrara

L'inserto economico de Il Piccolo di Trieste dà il segretario uscente dell'Adsp del Mare Adriatico orientale in pole per raccogliere il testimone di Carla Roncallo

MARINA DI CARRARA – Il prossimo presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale potrebbe venire da Genova, via Roma e Trieste. Il nome è quello di Mario Sommariva, attuale segretario generale dell’Adsp del Mare Adriatico orientale, e a darlo tra i papabili per la successione di Carla Roncallo è la stampa friulana, e in particolare l’inserto dell’economia del Nord Est de Il Piccolo di Trieste.

Sommariva, nato a Genova 63 anni fa, con un passato nella Capitale e poi nel capoluogo del Friuli, ha inviato la sua candidatura per diventare il numero uno dell’Authority dei porti della Spezia e Marina di Carrara e nelle prossime ore il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, dovrà decidere tra lui e l’attuale commissario straordinario ed ex segretario generale spezzino Francesco Di Sarcina.

Secondo la storica testata, il segretario triestino sarebbe in procinto di lasciare la costa adriatica per approdare tra il Golfo e le Apuane, compiendo una sorta di circumnavigazione dello Stivale che lo porterebbe a coronare una carriera costellata di ruoli nell’ambito dei trasporti e della portualità, come quello di segretario generale della Filt Cgil o gli incarichi da segretario generale in quel di Bari e nella stessa Trieste.

La parola fine sul toto-nomine potrà però essere scritta solo al termine del completamento degli incastri che il governo sta cercando per le tredici Autorità di sistema portuale con i vertici in scadenza. Un gioco di equilibri che somiglia molto a uno scacchiere all’interno del quale ogni mossa può influenzare i movimenti delle pedine in tutte le altre caselle.

Per quanto il porto spezzino resti uno dei più importanti in Italia a livello logistico, la possibilità di scelta rimane sempre subordinata alle decisioni genovesi: se all’ombra della Lanterna (come lasciato intendere dal presidente della Liguria Giovanni Toti) rimarrà Paolo Emilio Signorini, alla Spezia potrebbe toccare una nomina in quota al centrosinistra, proprio come sarebbe quella di Sommariva.

Più tecnica, invece, l’eventuale conferma di Di Sarcina al comando dell’Adsp. Dopo numerose e insistite richieste di individuazione di una figura espressione del territorio, gli endorsement per il segretario generale arrivati da Roncallo e da altri importanti protagonisti della comunità portuale avevano portato a superare il modello dell’appartenenza territoriale, anche grazie ai quasi quattro anni trascorsi alla Spezia e Marina di Carrara, per puntare su continuità e competenza. I giochi, però, non erano fatti. Così come non è per nulla detto che siano fatti oggi per Sommariva.