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L’imprenditore apuano Marco De Angelis confermato alla guida nazionale di Confindustria Marmomacchine foto

«Sono convinto che si debba ripartire proprio dagli imprenditori e dal valore di una comunità associativa come la nostra. Chiediamo pertanto alla politica e a chi ha il compito di guidare l'Italia fuori dall'emergenza di tornare a fare squadra col sistema produttivo»

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MASSA – Confermatosi anche quest’anno appuntamento di verifica e programmazione strategica per il comparto marmifero e tecno-marmifero nazionale, l’assemblea generale di Confindustria Marmomacchine svoltasi giovedì a Milano presso l’hotel Enterprise ha visto la partecipazione di 110 delegati tra imprenditori provenienti da ogni parte d’Italia e rappresentanti delle principali istituzioni governative e imprenditoriali. Marco De Angelis (GDA Marmi e Graniti, azienda con sede a Massa) è stato confermato presidente dell’associazione anche per il biennio 2020/2022.

L’associazione nazionale del comparto marmifero e tecno-marmifero italiano, pur nel rispetto rigoroso di tutte le norme anti-contagio previste dai protocolli di sicurezza per lo svolgimento dei congressi, ha scelto di svolgere la propria convention annuale “in presenza” e non per via telematica, quale tangibile segno di ripartenza per tutta la business community che si riconosce in Confindustria Marmomacchine dopo lo stop forzato ai meeting imposto dalla pandemia da Covid19.

Durante l’assemblea si sono svolte anche le elezioni di rinnovo della presidenza associativa, che hanno visto la conferma dell’imprenditore massese Marco De Angelis (GDA Marmi e Graniti Srl). L’assemblea – su proposta del presidente – è stata inoltre chiamata a eleggere i quattro vicepresidenti che affiancheranno De Angelis fino al 2022: Francesco Antolini (Antolini Luigi & C. Spa) – delega a lavoro e relazioni industriali; Federico Fraccaroli (Fraccaroli & Balzan Spa) – delega a ricerca e sostenibilità ambientale: Corradino Franzi (Gmm Spa) – delega a fisco e finanza; Valentina Trois (Gruppo Sardegna Marmi) – delega agli affari regionali.

Oltre che momento di sintesi della congiuntura settoriale – con la presentazione delle statistiche di export del 1° semestre dell’anno, disponibili nella nota allegata – l’assemblea generale dell’associazione ha rappresentato anche un importante appuntamento di networking per tutto il settore, dove è stato possibile incontrare istituzioni, imprenditori e stakeholders. Ai lavori assembleari, infatti, hanno preso parte anche Manlio Di Stefano, sottosegretario di Stato del ministero degli Esteri, Carlo Maria Ferro, presidente Ice, e Barbara Beltrame, vicepresidente Confindustria per l’internazionalizzazione, che hanno portato il loro saluto alla platea e sono intervenuti all’interessante discussion panel di confronto dal titolo “L’Export sospeso: nuove strategie per inediti scenari”.

“Il settore lapideo italiano, sia per quanto riguarda i materiali che le relative tecnologie d’estrazione e lavorazione, nonostante lo stop imposto dalla pandemia a livello globale e un calo consistente della produzione nella prima parte dell’anno continua a dimostrare una straordinaria dinamicità sui mercati internazionali, come dimostra il deciso rimbalzo del nostro export a partire da giugno – ha commentato nel suo discorso il presidente De Angelis.

“In questo scenario che definire complesso è dire poco, ciò che mi conforta è soprattutto riscontrare la tenuta della nostra base associativa. Ed è per questo che sono convinto che si debba ripartire proprio dagli imprenditori e dal valore di una comunità associativa come la nostra. Chiediamo pertanto alla politica e a chi ha il compito di guidare l’Italia fuori dall’emergenza di tornare a fare squadra col sistema produttivo, fornendoci risposte e supporti adeguati che riconoscano la nostra capacità di ‘fare Impresa’ come un valore e una risorsa fondamentale per il Paese”.

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