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Autorità portuale, Roncallo verso una nomina a Roma. Potrebbe arrivare un commissario

La presidente dell'Adsp del Mar Ligure Orientale è stata indicata come membro dell'authority di regolazione dei trasporti, incarico incompatibile con quello attuale. Ma i tempi non sono brevissimi e a dicembre sarebbe comunque scaduto il mandato

MARINA DI CARRARA – Grandi manovre in arrivo all’Autorità di Sistema Portuale della Spezia e Marina di Carrara. Ieri sera il consiglio dei ministri, su proposta del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, ha deliberato l’avvio della procedura per la nomina della presidente dell’Autorità di sistema portuale, Carla Roncallo, a componente dell’Autorità di regolazione dei trasporti, che sarà presieduta da Nicola Zaccheo e completata da Francesco Parola.

“Ci sono ancora alcuni importanti passaggi da fare – spiega alla Voce Apuana la presidente Roncallo – per passare dalla proposta all’incarico; comunque, se tutto si concluderà favorevolmente, sarò molto felice di affrontare questa nuova sfida, in un momento in cui l’Autorità di regolazione dei trasporti può svolgere un ruolo importante per il Paese. Sono davvero onorata del fatto si sia pensato a me e di questo voglio ringraziare chi lo ha fatto e soprattutto il ministro De Micheli. Unico lato negativo resta lasciare l’attuale incarico, anche se quasi in scadenza, perché indubbiamente quello dello shipping è un settore davvero interessante e l’esperienza di presidente di un Sistema portuale è stata assolutamente positiva”, conclude la manager genovese.

L’incarico di presidente dell’Authority che riunisce i porti della Spezia e di Marina di Carrara è infatti incompatibile con quello di componente dell’Art e andrebbe a scadenza a dicembre e dunque c’è la possibilità che i tempi tecnici di accettazione della nomina e di ufficializzazione possano concedere a Roncallo la conclusione del mandato. In caso contrario l’Adsp del Mar Ligure Orientale potrebbe andare verso il commissariamento, in attesa che Regione e ministero trovino l’intesa sul nome del nuovo presidente.

Tra gli addetti ai lavori si vocifera che il prossimo numero uno dell’Adsp possa essere un nome espressione del centrodestra, dopo tre mandati in quota centrosinistra e, soprattutto, in considerazione del fatto che il governo giallorosso pare aver messo gli occhi sull’Adsp di Genova e Savona. Ma nel gioco degli equilibri politici bisognerà considerare anche l’esito delle elezioni regionali che riguardano sia la Liguria che la Toscana: a seconda del colore di chi siederà sulle poltrone di governatore gli scenari potrebbero essere decisamente diversi.

Chiunque sarà nominato commissario o presidente verrà accolto dal segretario generale Francesco Di Sarcina, insediatosi sei mesi dopo Roncallo. Con la nomina di un nuovo presidente in vista la continuità operativa di un porto importante come quello spezzino e di uno scalo in fase di forte sviluppo come quello carrarese potrebbe essere garantita proprio con la conferma del segretario, il cui operato risulta apprezzato da entrambe le comunità portuali, tanto complesse e differenti tra loro.