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«Tutti “graziati” tranne noi». Lo sfogo della titolare di un’agenzia di viaggi

Locandine con le offerte più convenienti per acquistare un viaggio: il Comune chiede alle agenzie il pagamento della tassa per la loro affissione. Ma non tutte la prendono bene.

CARRARA – Locandine con le offerte più convenienti per acquistare un viaggio: il Comune chiede alle agenzie il pagamento della tassa per la loro affissione. Ma non tutte la prendono bene. È il caso della Triskell Travel, agenzia in viale Galileo Galilei della quale è titolare Lucia Babbini.

Due giorni fa, la titolare riceve dall’ufficio imposte comunali e affini un avviso di scadenza per il pagamento dell’imposta comunale sulla pubblicità, relativa alle locandine con le offerte di viaggi esposte in vetrina. “La mia domanda è la seguente – commenta Babbini – perché a noi agenzie viaggi, categoria più colpita “in assoluto” dall’emergenza Covid-19, oltre a non aver in nessun modo pensato di dare una mano in questo difficilissimo momento, chiedete addirittura la tassa comunale per esporre qualche locandina? Vi siete attivati per dare sostegno a bar e ristoranti concedendo il suolo pubblico gratuitamente, ma nessun aiuto è stato pensato per la nostra categoria, altrettanto strategica quanto in gravissima difficoltà. Avete deciso che la nostra categoria debba estinguersi?”.

In un appello, inoltrato direttamente anche al sindaco di Carrara, Francesco De Pasquale, la titolare dell’agenzia chiede di sospendere per tutto l’anno l’imposta in questione.