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«A brevissimo la tracciabilità dei blocchi sarà realtà»

La commissione Marmo ha dato il via libera. Il vicesindaco di Carrara Martinelli: «Realizzeremo un'anagrafica unica nel suo genere»

La commissione Marmo nel corso dell’ultima seduta ha emesso parere favorevole alla modifica del Regolamento per la gestione e riscossione del contributo regionale: si tratta di un passaggio fondamentale per l’introduzione del sistema di tracciabilità dei blocchi di marmo che potrà diventare effettiva dopo il via libera del Consiglio comunale.

Il servizio ha per oggetto la realizzazione, gestione e manutenzione di un sistema che, attraverso le attuali tecnologie disponibili e la raccolta informatica di numerosi dati, permetta di accertare le caratteristiche qualitative puntuali dei singoli blocchi: queste includono oltre al peso, la provenienza e la destinazione di prima lavorazione, o di deposito per la successiva commercializzazione.

Questo sistema raccoglierà e completerà le informazioni già acquisite presso la pesa comunale in località Miseglia dei materiali da taglio (blocchi, blocchi difettosi, informi) estratti nelle cave di Carrara. «Siamo alle ultimissime battute: espletati questi passaggi “burocratici”, la tracciatura dei blocchi diventerà finalmente realtà. Un altro tassello strategico per quella ridefinizione della gestione del sistema lapideo che ci eravamo impegnati a introdurre quando ci siamo insediati e che, come i fatti dimostrano, stiamo portando avanti» ha spiegato il vicesindaco Matteo Martinelli titolare della delega al Marmo.

«Il sistema di tracciabilità è una tappa fondamentale per addivenire a un’equa imposizione sui materiali di cava. Tutte le informazioni raccolte consentiranno inoltre la realizzazione di un’anagrafica dei blocchi unica nel suo genere con dati precisi su qualità, stato e dimensioni, zona di produzione e di utilizzo del materiale; si tratta di un passo fondamentale verso l’avvio di una nuova stagione, anche per lo sviluppo della filiera corta. Ci stiamo lavorando da tempo e adesso siamo a un passo dall’avvio effettivo» ha commentato il presidente della missione Marmo Stefano Dell’Amico.

Grazie al sistema di tracciabilità verrà dunque creata una banca dati che sarà ospitata su portale web, con vari livelli di accesso: le informazioni sui blocchi in circolazione sul territorio saranno fruibili da tutti i cittadini previo download (gratuito) della app dedicata.