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Porto, Cgil: «Non è tutto oro quel che luccica»

In una nota il sindacato esprime preoccupazione per le condizioni di lavoro dei lavoratori della logistica portuale

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Non è tutto oro quel che luccica. Lo scrive in una nota la Segreteria provinciale FILT CGIL di Massa Carrara che interviene per commentare lo sviluppo dell’area portuale di Marina di Carrara. “Fa piacere constatare che il porto di Marina di Carrara abbia raggiunto i 3 milioni di tonnellate movimentate nel 2018 – scrive il sindacato – e che stiano andando avanti i lavori per migliorare accessibilià e logistica portuale. Ma non è tutto oro quel che luccica purtroppo, infatti, nonostante l’incremento del 20% di movimentazioni, ad oggi i lavoratori della ditta Co.se.port continuano a non essere avviati e sono diventati diventati di fatto lavoratori poveri e precari e la cooperativa portuale è destinata alla chiusura se non si riuscirà a trovare una soluzione accettabile in tempi brevi”.

“Desta preoccupazione anche il calo di traffici della ex PORTO s.p.a., oggi F2i Holding portuale – rileva la Cgil – che ha contribuito ben poco al raggiungimento dei 3 milioni di tonnellate e che potrebbe sfociare ancora una volta in una crisi occupazionale come già successo nel 2016. Purtroppo il nuovo fondo d’investimenti non ama le relazioni industriali e continua a lasciare inevase le nostre richieste d’incontro per sapere come intendono valorizzare la banchina che ad oggi hanno in concessione”.

“Richiamo quindi anche l’Autorità di sistema Portuale a svolgere appieno il proprio ruolo di garante – afferma Enrico Manfredi, segretario generale Filt Cgil – e di vigilare di più sulle dinamiche portuali in modo da salvaguardare tutti i posti di lavoro all’interno del porto. Nonostante il trend positivo è assurdo constatare questa instabilità occupazionale: mentre i profitti delle aziende crescono i diritti dei lavoratori diminuiscono. Oltre a ciò ricordiamo che i lavoratori portuali lavorano ormai da un anno con il CCNL scaduto ed auspichiamo che arrivi il rinnovo nel più breve tempo possibile”.

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