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Assegnata la gara per la stazione marittima. Se tutto va bene, pronta nel 2021

L'offerta economica del raggruppamento Royal Caribbean-Msc Crociere-Costa Crociere è stata valutata positivamente dalla commissione per il porto della Spezia. Di Sarcina: «A maggio si saprà se l'aggiudicatario vorrà procedere anche su Marina»

Il project financing per la gestione del servizio di accoglienza dei crocieristi e per la realizzazione della nuova stazione marittima del porto della Spezia è stato assegnato all’associazione temporanea di imprese costituita da Royal Caribbean, Msc Crociere e Costa Crociere. La commissione che si è riunita nel primo pomeriggio di ieri, venerdì, ha infatti ritenuto congrua anche l’offerta economica, dopo aver valutato idonea quella tecnica, chiudendo così una partita che la joint venture delle tre compagnie ha giocato in solitaria, essendo stata l’unico partecipante alla gara lanciata dall’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure orientale. Un progetto questo legato anche al futuro crocieristico del porto di Marina di Carrara.

Il passaggio di ieri, infatti, è stato necessario per poter arrivare anche alla realizzazione della stazione marittima provvisoria sulla banchina Taliercio. «Una volta avvenuta l’aggiudicazione ufficiale che, se tutto procederà senza intoppi, avverrà la prossima settimana – ha spiegato alla Voce Apuana il segretario generale dell’Authoriry Francesco Di Sarcina – si avvierà l’iter anche per Marina di Carrara». In che modo? «Inizialmente l’aggiudicatario sarà chiamato a un tavolo in cui dovrà manifestare la sua volontà di procedere con l’investimento per la creazione della stazione marittima sulla banchina Taliercio. Nel caso questo non dovesse avvenire, procederemo con un bando di gara ad hoc». E questo si saprà solo nel prossimo mese di maggio.

Per quanto riguarda le tempistiche per arrivare alla stazione crocieristica nello scalo apuano, il segretario dice che «potrebbe essere pronta nel 2021». Il progetto prevede che nel caso in cui l’aggiudicatario dica «sì», dovrà realizzare a proprie spese la struttura dalle dimensioni di circa 400 metri quadrati, per un investimento non inferiore a 250mila euro, oltre a garantire un traffico passeggeri non inferiore a 70mila annui.