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Il valore delle case apuane: al Cinquale quelle più care

Gli immobili del centro di Massa hanno un valore di circa mille euro superiori rispetto a Carrara. In Lunigiana i valori più accessibili

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Per la prima volta il collegio regionale Fiaip ha presentato presso la sala Barile a Palazzo del Pegaso a Firenze una fotografia sull’andamento del mercato immobiliare dell’intera regione Toscana relativamente all’ultimo trimestre. Dati e statistiche per ogni singola provincia utili a dimostrare che, dopo anni di stallo, stanno lentamente aumentando le compravendite nonostante i prezzi rimangano stabili o siano ancora in leggero ribasso.

Nel dettaglio, i valori di mercato al metro quadro elaborati da Fiaip si riferiscono sempre ad immobili residenziali non di lusso di circa 80/100 metri quadrati, in medio stato manutentivo, stimati e venduti negli ultimi tre mesi.

“L’obiettivo – ha spiegato la presidente del collegio Fiaip Massa-Carrara, Annabella Covini – è quello di fornire una finestra esaustiva del mercato immobiliare toscano e, per quanto riguarda la nostra realtà, della provincia di Massa-Carrara. Utile sia per i professionisti del settore che per tutti coloro che sono interessati a vendere o acquistare casa. Da precisare comunque che le quotazioni che abbiamo redatto non sono da intendersi sostitutive di una valutazione puntuale realizzata da un agente immobiliare professionista, dal momento che dobbiamo sempre prendere in considerazione variabili come la posizione, la tipologia, la dimensione, lo stato effettivo, le caratteristiche qualitative e l’efficienza energetica di ogni singolo immobile”.

A Massa i prezzi variano molto a seconda delle zone: nel centro storico si va da un minimo di 2.400 euro al metro quadro ad un massimo di 2.700 euro. Cifre che diminuiscono sensibilmente spostandosi nelle aree limitrofe al centro (dai 1.500 ai 1.800 euro al metro quadro) e in periferia (da 1.300 fino a 1.600 euro al metro quadro). Per quanto riguarda Carrara invece i valori per il centro città si confermano più bassi, oscillando da un minimo di 1.300 ad un massimo di 1.600 euro al metro quadro.

Le quotazioni si abbassano ulteriormente in località come la Lunigiana e Avenza dove la valutazione media per un immobile residenziale non di lusso ha nel primo caso un valore minimo di 800 e un valore massimo di 1.200 euro al metro quadro mentre nel secondo di 1.500 e di 1.600 euro al metro quadro. In controtendenza ovviamente la valutazione degli immobili sul litorale: Montignoso (1.700 – 2.500 euro al metro quadro), Marina di Carrara (1.800 – 2.000 euro al metro quadro), Marina di Massa (2.200 – 2.600 euro al metro quadro) e Cinquale (2.700 – 3.600 euro al metro quadro).

“L’Osservatorio Regionale nasce dal lavoro di monitoraggio svolto dai nostri circa 800 associati presenti sul territorio – conclude il presidente di Fiaip Toscana, Simone Beni –. Per semplificazione abbiamo scelto di fornire i dati relativi ad un immobile di quattro vani, che rappresenta il target medio delle compravendite, ma grazie all’ausilio delle tecnologie di nuova generazione siamo in grado di stabilire la quotazione di ogni singolo immobile in ogni località e persino strada della nostra regione”.

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