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Un pezzo di Montmartre a Palazzo Binelli: Alain Bonnefoit dipinge dal vivo foto

L’artista francese svela al pubblico la magia della creazione giovedì 11 agosto alle ore 21 in occasione della mostra “L’attesa”

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CARRARA – La magia della creazione artistica dal vivo che prende l’anima dall’ispirazione del maestro e la trasferisce su tela. L’eleganza del corpo femminile che si trasforma in linee dai contorni delicati. Tracce di un’idea che si incontrano e si abbracciano, si scavalcano e si intrecciano. È la materia che diventa ispirazione, il pensiero che a sua volta si tramuta in opera d’arte, in una metamorfosi ciclica perfetta. Un processo lento dal sapore mistico e arcaico che per la prima volta sussurrerà i suoi preziosi e arcani segreti agli occhi del pubblico. Un evento da non perdere quello in programma giovedì 11 agosto nel giardino di Palazzo Binelli che alle 21 si trasformerà in un atelier artistico dal fascino parigino. Una prima assoluta nel cuore di Carrara dove il maestro francese Alain Bonnefoit dipingerà dal vivo portando il segreto del laboratorio artistico a disposizione del pubblico che potrà assistere alla magia della creazione a partire dalla ricerca dell’ispirazione generatrice: il maestro di Montmartre, toscano d’adozione, dipingerà dal vivo una modella, con la musica ad accompagnare il pensiero e l’azione. Un’occasione unica per ammirare il processo creativo dell’artista francese conosciuto e apprezzato in tutto il mondo e che quest’anno ha scelto Palazzo Binelli a Carrara per la performance dal vivo che rappresenta la firma d’autore sulla mostra in corso nelle sale del piano nobile.

Al secondo piano di Palazzo Binelli è infatti stata inaugurata alla fine di luglio la mostra del maestro di Montmartre intitolata “L’Attesa”. Una personale in cui il filo conduttore delle opere è appunto il nudo di una figura femminile coricata, o couché,  che si rifà alla grande tradizione ottocentesca francese. Le donne di Bonnefoit sono il simbolo della vita stessa e del cambiamento che si sviluppa con il passare del tempo: una continua evoluzione che trova il suo significato proprio nell’attesa che dà il titolo alla mostra. Il maestro francese espone per la prima volta a Palazzo Binelli e la performance dal vivo di giovedì 11 agosto, quando dipingerà dal vivo, darà modo di entrare dentro i processi creativi che hanno generato tante delle opere esposte nelle sale del palazzo. La mostra resterà aperta fino al 27 agosto, dal martedì alla domenica dalle ore 18 alle 23. Apertura al mattino solo su richiesta. La mostra è  organizzata dalla Fondazione Cassa di risparmio di Carrara con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Massa-Carrara e Comune di Carrara.

BIOGRAFIA DELL’ARTISTA: ALAIN BONNEFOIT

Pittore, incisore e scultore, Alain Bonnefoit nasce a Parigi nel 1937 nel quartiere di Montmartre. Dal 1953 frequenta l’Ècole des Arts Appliqués e dal 1956 l’Ècole des Beaux Arts di Bruxelles (sezione “Incisione e scultura”). Dal 1961 pratica per due anni presso lo studio dello scultore Volti, che diventerà suo maestro. Negli anni Sessanta inizia la sua pittura del nudo femminile, la forma d’espressione che lo ha poi reso famoso. In quegli anni si trasferisce in Toscana, anche se conserva il suo studio di Parigi. Attualmente continua a vivere tra la Francia e l’Italia, che ormai considera come una patria. Un’esperienza che lo segna profondamente è il viaggio in Giappone del 1973, dove scopre e approfondisce la tecnica del sumi-e. Torna spesso in Oriente e diventa in breve tempo maestro di quest’arte. Nel corso della sua carriera, Bonnefoit ha sperimentato i più diversi mezzi espressivi: dipinti ad olio, tecniche miste, litografie ed incisioni, sumi-é e sculture. Fra le più importanti esposizioni, si ricordano quelle a Parigi, Vichy, Angers, Toulousem Sion, Le Havre, Bièvres, Metz, Juan-les-Pins, Venezia, Pisa, Firenze, Milano, Siena, Lille, Grenoble, Nantes, Marseille, Strasbourg, Reims e Brion. Dagli inizi degli anni Novanta, quando avviene la vera esplosione artistica, così come il successo di critica e di pubblico, segnaliamo le mostre di Tokyo, Roma, Parigi, Losanna, Osaka, Orléans, Los Angeles, Luxembourg, Martigny, Firenze, Cannes, Bruxelles, Kyoto, Chaumont, Lyon, Certaldo, Bordeaux, Seoul, Ludwigshafen, Siena, Pietrasanta, Tahiti, New York, Kwangju, Napoli, ecc. Le sue opere si trovano in strutture pubbliche giapponesi, coreane e francesi.

BIOGRAFIA DEL CURATORE: GIAMMARCO PUNTELLI

Giammarco Puntelli, autore e critico d’arte, è titolare di due collane dell’Editoriale Giorgio Mondadori. In ventotto anni di attività ha all’attivo ventidue direzioni artistiche, oltre trecento mostre in Italia e all’estero, centocinquanta cataloghi con le principali case editrici e dieci libri di arte contemporanea fra cui i recenti volumi di storia dell’arte  contemporanea Arché sempre con la Giorgio Mondadori.

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