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“A rut’la Summer Fest I edizione”, stasera il taglio del nastro

L’unione fa la forza. Il Circolo Arci dei Baccanali, in collaborazione con il pub Grizzly 2.0 di Eliana Urru e Fabio Portulano e l’enoteca La Vinaccia di Ilaria Manfroni e Andrea Diamanti

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CARRARA-Taglio del nastro questa sera (ore 18)  a Castelpoggio di una manifestazione unica nel suo genere. L’unione fa la forza. Il Circolo Arci dei Baccanali, in collaborazione con il pub Grizzly 2.0 di Eliana Urru e Fabio Portulano e l’enoteca La Vinaccia di Ilaria Manfroni e Andrea Diamanti ha difatti organizzato dal 21 al 24 luglio “A rut’la Summer Fest I edizione”, una rassegna con spettacoli, concerti e mercatino home made nella splendida cornice de “La Pala” a Castelpoggio, a soli dieci minuti dal centro. Qualcosa che non si vedeva da tempo in città. Una collaborazione tutta “carrarina”, a partire dal logo, realizzato da Luca Coltelli del White Socks Tattoo Shop, pittore e tatuatore di grande talento, fino alla cronaca fotografica che sarà curata da Melissa Mariotti e all’ospitalità, grazie alla convenzione con il Rifugio CAI “Carrara” gestito da Giovanni “The last host” per chi vorrà fermarsi a pernottare. Giovani gestori di locali che, sotto l’egida del tritone apuano che hanno scelto come simbolo, vogliono creare un’occasione di condivisione, divertimento e musica dopo due anni di chiusure e restrizioni, concretizzando il desiderio di partecipazione, socialità e svago che anima non solo il pubblico, ma gli artisti stessi. Poche cose, infatti, uniscono come la musica, che ci permette di condividere emozioni e vivere esperienze indimenticabili. Il tutto con un occhio particolare alla sostenibilità e alla sensibilizzazione del consumatore sul tema del riciclo. Insieme all’ingresso (costo 5 €) verranno infatti distribuiti bicchieri riutilizzabili, in modo da ridurre lo spreco. Ospiti del festival artisti che arrivano da tutta Italia, a partire da Le Cardamomò (Roma), che per l’apertura del festival, giovedì 21 luglio, presenteranno “Vive la vie”, uno spettacolo animato da videoproiezioni e scenografie mutevoli con cui si parte per un viaggio metaforico in cui, attraverso il desiderio, gli esseri possono sognare, morire e rinascere dalle proprie ceneri, più forti di prima, come la Fenice. Vive la vie è infatti una miscellanea di fiabe, immagini e musiche che evocano il desiderio in tutte le sue forme: l’amore, l’anelare a qualcosa, l’eros, l’utopia, la voglia di restare bambini, la forza prorompente degli elementi naturali, la passione come motore primo della vita. Venerdì 22, sul palco Ico e i Casi umani, condotti dal cantautore pisano Ico Gattai, che si definiscono autori di canzoni brevi, distorte e sentimentali. Una band con serie intenzioni demenziali che suona rock eclettico e svarionato, con sentori di cantautorato punk, elettronica minimale, pop italiano floreale, teatro-canzone e altro ancora. A seguire, i DUOVA, la band originaria del Chianti che nasce dall’idea di un giovane agricoltore di raccontare la vita reale di chi vive e lavora in campagna, di chi quotidianamente si scontra con una miriade di problemi e paradossi che sono purtroppo sconosciuti agli occhi di chi ha soltanto una vaga idea, fatta tra l’altro di molti stereotipi, del mondo rurale.
Sabato 23, ad aprire i concerti sarà lo spezzino Danilo Othavio (già voce di LatobesodelaFazenda, eSPerience e Rumo) performer impegnato a rovesciare frasi tra rap, slam, declamazioni e parole a percussione. Dopo di lui, i Filthy Generation, band dalle sonorità metalliche, industriali, punk, new wave, in cui si possono ritrovare tracce dell’influenza dei Ministry, ma anche dei Prong, dei Nine Inch Nails, dei Front Line Assembly e così via. Domenica 24, una serata tutta local con la Strane Radici Crew, sei artisti della zona Versilia-Massa, un concentrato di personalità e stili diversi messi al servizio di una sola causa: fare musica e tenere viva la passione per l’Hip Hop, e i Rojabloreck, una band massese di 5 giovani musicisti che col nome ha coniato un nuovo termine per il proprio stile musicale e che si è recentemente esibita in prima serata su Rai1 per la puntata iniziale di The Band, il nuovo programma di Carlo Conti.
E per chiudere, una performance di fuoco di Davide Palagi, direttamente dalla “Brigada de fuego” del Circo Nero.
Tutte le sere, dopo i concerti, un diverso dj set per concludere la serata nel modo migliore, ballando tutti insieme.
Il programma completo e tutte le informazioni sulle pagine facebook e instagram degli organizzatori.

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