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Musica, Gianluca Pezzino e il suo dono per i pazienti oncologici del Noa foto

MASSA – Il direttore del reparto di Oncologia dell’Ospedale delle Apuane, Andrea Mambrini, lo ha presentato illustrandone più le connotazioni della carriera che non i particolari anagrafici: “È ospite oggi della Associazione Donatori di musica un concertista di fama nazionale che si ripropone dopo parecchi anni. Si tratta di Gianluca Pezzino, originario della Spezia, laureatosi al Conservatorio di Ferrara, grande esperto di teatro e di danza. Proporrà alcune liriche di un autore francese vissuto a cavallo della Rivoluzione: Hyacinthe Jadin. Di questo musicista – continua il primario – conosciamo poco o nulla; sappiamo solo che è morto molto giovane e che era un piccolo genio.”
La conversazione poi, con il concertista, ha assunto toni leggeri, ed il dottore ha voluto chiarire che la platea, e lui stesso, era stanca di autori famosi come Beethoven o Chopin.

“Molti dei nostri appassionati – ha precisato – sono venuti oggi proprio per ascoltare un autore sconociuto. Ed alcuni sono arrivati addirittura in corriera”, intendendo con questa metafora riconoscere i due pazienti oncologici presenti nella saletta con il loro letto di degenza. La scena è quindi passata a Pezzino che prima ha ricordato alcune date legate alla vita di Hyacinthe Jadin, ragazzo prodigio vissuto fra il regno di Luigi XVI e la Rivoluzione Francese, morto giovanissimo nel 1800 a causa della tubercolosi. Il pianista è poi passato alla tastiera incantando e conquistando le numerose persone presenti nella saletta policonfessionale dell’ospedale.

“Un artista – aveva precisato Mambrini – vecchio amico della nostra Associazione dei DOnatori di musica. Che si ripresenta dopo moltissimi anni dal suo primo saggio. Un ritorno che consolida, se mai ce ne fosse necessità, il carattere e la personalità di un gruppo il cui unico scopo è quello di proporre spazi di elegante fatuità in ambienti spesso legati a pesanti e dolorose esperienze.”