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Leonardo Da Vinci al Castello Malaspina con le opere di Alberto Sacchetti e Franco Carletti

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MASSA – Franco Carletti e Alberto Sacchetti protagonisti al Castello Malaspina di una serata unica dedicata all’arte e a Leonardo da Vinci. Domenica 3 luglio alle 21 sarà inaugurata al Castello Malaspina di Massa la mostra personale di Franco Carletti, Fiori di Cristallo, dal sindaco Francesco Persiani, dall’assessore alla cultura Nadia Marnica e dal curatore della mostra Giammarco Puntelli. Al tavolo della presentazione si palerà proprio di arte e letteratura: esce questa settimana il libro biografia “Il racconto dei colori” di Franco Carletti promosso da Italians, e si parlerà di Leonardo da Vinci con un’opera del maestro portata a Massa in omaggio al successo editoriale di Alberto Sacchetti, Il delitto di Leonardo (Edizioni Eclettica), il giallo storico che ha riscosso consensi al Salone del libro di Torino e nelle varie città italiane, e che torna a Massa per la tappa estiva di approfondimento al Malaspina.

«Nel libro la fantasia dello scrittore si lega alla storia – spiega Giammarco Puntelli – nel racconto delle vicende di Leonardo, e Alberto Sacchetti è straordinario nel tenere il lettore legato fino all’ultima pagina per scoprire la soluzione del mistero. Il maestro Franco Carletti porterà nelle sua personale una preziosa opera da lui dedicata al genio di Vinci in omaggio al romanzo di Sacchetti, un’opera esposta a Palazzo Medici a Firenze».

La mostra di Franco Carletti, Fiori di Cristallo parte dalla riflessione sull’attualità, sulla guerra con tre opere dedicate a questa pagina della storia del mondo. «In tre opere del 2022 rappresento temi riguardanti – racconta il maestro Franco Carletti – la Guerra in Ucraina e sono stati inseriti dei fiori di cristallo recuperati da un vecchio lampadario che vogliono esprimere insieme alla freddezza dei materiali la asetticità degli avvenimenti, la nostra incapacità a comprendere. Fiori per omaggiare le vittime della guerra, ma senza passione, senza calore a testimoniare l’assurdità di quanto accade ed il nostro smarrimento».

«Nei suoi tre cicli pittorici l’attenzione all’ambiente naturale e degli uomini, con riflessioni e commenti d’arte  sorprendenti – commenta Giammarco Puntelli –  La sua attività pittorica si esprime attraverso tre cicli che porta avanti con grande coerenza e in modo parallelo. Accanto alla natura troviamo le figure femminili con quella delicatezza ed eleganza tipica della pittura toscana ma interpretata con originale senso del colore. Il terzo ciclo, che ha preso recentemente forza e sviluppo, prevede l’attenzione verso i temi sociali, quasi un commento pittorico delle cronache dei nostri giorni, delle notizie a livello locale, nazionale e mondiale. Fra i numerosi premi ricevuti ricordiamo il riconoscimento dell’Accademia Internazionale Medicea a Palazzo Vecchio a Firenze».

Dal 2020 Franco Carletti sperimenta una tecnica pittorica su fogli di policarbonato alveolare dipingendo sul retro del foglio con smalti ed idropittura in modo da vedere il dipinto in trasparenza. La mostra sarà visitabile fino al 28 luglio nei seguenti orari: il mattino da martedì a domenica dalle 10.30 alle 13; il pomeriggio da martedì a giovedì dalle 17.30 alle 20 e da venerdì a domenica dalle 17.30 alle 23.

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