LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana TENews

Mutabilia, la personale di Raffaella Angeli prima ad Aulla poi a San Terenzo

Più informazioni su

AULLA – Essere ospitata ad Aulla, nel luogo per eccellenza dell’ospitalità, è per me una cosa intima, personale”. Raffaella Angeli inaugura la stagione culturale del Museo di San Caprasio di Aulla venerdì 24 giugno alle ore 17:30 con la sua mostra personale dal titolo _Mutabilia_. Raffaella Angeli è pittrice albianese, classe 1991, con radici a Casola in Lunigiana. Dipinge da che ne ha memoria. Dopo il diploma, pur coltivando il proprio talento nelle arti pittoriche e nel disegno, sceglie un indirizzo di studi scientifico e si laurea a Pisa in Chimica. “Questo percorso d’indagine nel mondo microscopico – si legge nel colophon della mostra -, la forgia e contribuisce a sviluppare il suo approccio minuzioso alla tecnica e alla precisione certosina del dettaglio”.

Quando comincia a definire il suo stile?
“Nel 2006 ho visto una riproduzione di La Toilette di Henri de Toulouse-Lautrec e mi è venuta la voglia di sperimentare: prima le matite, poi l’acrilico. Oggi sono arrivata a uno stile di tecnica mista, che combina acrilico e olio”.

Cosa troveremo in _Mutabilia_?
“Sono tutti soggetti appesi a rimarcare il titolo: sospensione e mutamento. Voglio rappresentare l’istante del passaggio da una situazione stabile ad un’altra completamente diversa. E perché ciò avvenga occorre un avvenimento dirompente, che nei quadri si può solo immaginare, come una caduta o la metamorfosi naturale dei corpi. Ad esempio, una zucca precariamente appesa ad una corda o una lucertola morta dai colori vivi destinati ad incupirsi; o ancora, un frutto che una volta tolto dall’albero perde il suo turgore. _Mutabilia_ rappresenta quindi l’ultimo momentaneo equilibrio prima del cambiamento”.

Quanto contano i suoi studi scientifici nei suoi quadri? 
“Come ha ben scritto il curatore Alessio Manfredi nella presentazione, la mia profonda conoscenza del microscopico, del nanoscopico, mi ha portata a riflettere sulla trasformazione dei corpi. La mia formazione scientifica ha inciso sui miei quadri più della mia passione della letteratura, che è costellata da diversi generi. In particolare sono sempre stata affascinata dai versi di Charles Baudelaire, dal decadentismo”.

La mostra sarà visitabile dal 24 giugno al 9 luglio, negli orari di apertura del Museo di San Caprasio, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. Non è la prima esperienza contemporanea del polo archeologico aullese, che tra i suoi marmi e le sue pietre medievali ha già ospitato una mostra personale di Renzo Ricciardi, la collettiva _Attualità della materia_ degli scultori spezzini Alfredo Coquio, Fabrizio Mismas e Renzo Ricciardi e la collettiva internazionale _In Perpetuum_ con opere di Cristina Balsotti, Girolamo Ciulla, Stefano Lanzardo, Emi Ligabue, Alessio Manfredi, Maria Riva Christiansen, Danilo Sergiampietri, Cordelia von den Steinen, Fulvio Wetzl, Serena Zanardi. Raffaella Angeli apre la stagione delle attese Notti dell’Archeologia del Museo di San Caprasio. Il 15 luglio la pittrice si sposterà a San Terenzo, dove inaugurerà un’altra personale al Castello.

Più informazioni su