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Ultima sera per White Carrara, chiude la performance di Luciana Bertaccini

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CARRARA – Ultima sera per l’arte in città con la White Carrara. Chi non ha ancora avuto tempo o modo per un giro nel centro storico tra sculture, installazioni, mostre ed eventi, o chi vuole assaporare di nuovo la bella atmosfera creata dal Festival Diffuso, avrà ancora la possibilità di farlo domenica 19 giugno, prima che scenda il sipario sulla sesta edizione. La kermesse di IMM CarraraFiere,  sotto la direzione artistica di Emma Castè, si chiude con un bilancio super di pubblico e presenze dimostrando, insieme alla vitalità di una città che vuole fortemente tornare al centro della scena nazionale, una straordinaria capacità organizzativa, con l’attivazione di concrete sinergie tra tutti i principali attori del territorio. E non solo. Dal giardino rinascimentale di Piazza Alberica, frutto della partnership con Giorgio Tesi Group ai percorsi d’arte nel centro popolati dalle sculture di tanti artisti e dalle installazioni delle aziende del marmo, dalle lezioni en plein air degli studenti dell’Accademia delle Belle Arti agli eventi “diffusi” tra piazze, strade, gallerie, fondi, atelier e palazzi d’epoca, la città è tornata a parlare con grande efficacia il linguaggio della cultura, della bellezza e dell’intrattenimento di qualità.

A chiudere il calendario di eventi sarà la performance in Piazza Duomo (dalle 21.00 alle 22.00) di Luciana Bertaccini dal titolo “Simul” con la partecipazione dell’attrice Alessandra Berti, di Angela Maria Fruzzetti (giornalista e scrittrice), della modella e stilista Mary Ann e dell’attore Fabio Cristiani a richiamare, attraverso un insieme di elementi, il tema della pace che ha accompagnato insieme a quello del marmo e della natura la sesta edizione. Secondo l’artista “la guerra distrugge la bellezza; l’arte in generale non può̀ fermare una conflitto, ma può̀ stimolare il pensiero e la riflessione in coloro che si fermano a guardare o ad ascoltare”. L’opera è un insieme di totem, in tutto sette, che rappresentano la saggezza, la conoscenza e la forza estrema della natura e che saranno disposti in modo tale da darne due letture: i colori dell’arcobaleno, segno di alleanza tra gli uomini ed il cielo, ed il marmo come messaggio di bellezza e di pace.

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