LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana TENews

Il marmo di Carrara asset identitario del patrimonio, la presentazione a Palazzo Binelli

Più informazioni su

CARRARA – Oggi alle ore 15,30 il Palazzo Binelli di Carrara ospiterà la presentazione del “Marmo di Carrara Asset del Patrimonio Italiano” promossa dagli Stati Generali del Patrimonio Italiano.

Saranno presidenti il professor Ivan Drogo Inglese, presidente degli Stati Generali del Patrimonio Italiano, Enrico Isoppi presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, Sandra Bianchi presidente della società Carrara Fiere Internazionale Marmi Macchine e Emma Castè nella sua veste di direttore artistico di White Carrara.
Gli Stati Generali del Patrimonio Italiano sono una consulta permanente e plenaria costituita dai rappresentanti delle più autorevoli ed importanti istituzioni e organizzazioni, private e pubbliche, che operano nel settore del patrimonio.
Carrara è presente negli Stati Generali attraverso la Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara.
Le 80 fondazioni bancarie rappresentano un patrimonio inestimabile.
Basti pensare che, globalmente, le fondazioni possiedono circa 40 miliardi di euro di patrimonio.
Il ruolo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara è insostituibile poiché non è soltanto un ente erogatore ma un vero e proprio animatore culturale del territorio.
WHITE CARRARA IL MARMO DIVENTA SPETTACOLO
Drogo Inglese rivolgerà anzitutto un plauso agli organizzatori di White Carrara, la rassegna che viene inaugurata proprio oggi. Arte, cultura, enogastronomia, musica, turismo e tanto altro, una vera kermesse che pone il marmo e Carrara al centro del territorio.
CARRARA E IL MARMO
“Oggi siamo qui per attribuire un riconoscimento, non certamente simbolico, a Carrara e al marmo” afferma il presidente “Un connubio, quello tra Carrara e il marmo, che dura da secoli. Infatti questo territorio ha visto la dominazione di vari soggetti duchi, granduchi, imperatori, re. Tutto sempre con un elemento comune. Lo sfruttamento del marmo che ha creato benessere e ricchezza”.
IL SIMBOLO DELL’ARTE ITALIANA
Il marmo di Carrara, probabilmente, è stato il materiale che maggiormente ha reso celebre l’arte italiana nel Mondo.
Basti pensare ai grandi protagonisti dell’arte e della scultura italiana.
Da Michelangelo Buonarroti (il David e la Pietà) e Antonio Canova (Le Grazie).
Successivamente, sempre come materiale, è divenuto l’elemento essenziale di manifatture, artigianali e industriali, nell’ambito dell’arredo e dell’edilizia.
Utilizzi che hanno richiesto, nelle fasi di estrazione e di lavorazione, un crescente ricorso alle tecnologie più avanzate.
Oggi il settore del Marmo rappresenta senza dubbio un asset di sviluppo economico nazionale.
ASSET IDENTITARIO DEL PATRIMONIO ITALIANO
Uno degli scopi degli Stati Generali del Patrimonio Italiano è quello di individuare gli asset identitari del patrimonio. Gli asset identitari devono soddisfare almeno 3 caratteristiche:
identificare l’Italia in ambito internazionale,
rappresentare una opportunità di lavoro e di occupazione per le future e giovani generazioni,
rappresentare un asset di sviluppo per l’economia nazionale.
Il marmo di Carrara è tutto questo.
IL PROGRAMMA
Acquisire lo status di Asset identitario significa che da quel momento si accende un focus.
Il primo passo sarà quello di organizzare incontri presso il Ministero della Cultura, il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero del Turismo per definire idonei programmi di promozione e valorizzazione.
IL ROAD SHOW DEL MARMO
Una delle azioni di promozione, conseguente all’acquisizione di asset identitario, sarà quella di organizzare, con il sostegno degli Stati Generali, un road show ovvero una presentazione internazionale del marmo e di tutto ciò che esso rappresenta.
Per fare questo gli Stati Generali hanno individuato il Nord Europa: Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia.
IL MARMO PROMUOVE IL TURISMO
Proprio per incentivare la promozione turistica sul territorio è stata avviata una collaborazione con Giver, il più importante tour operator italiano che opera nell’area nordeuropea.
Una collaborazione destinata a portare miglia di visitatori a Carrara.
L’aeroporto di Pisa dista da Carrara solo 60 km e la compagnia aerea Norvegian ha già attivato collegamenti aerei con tutto il Nord Europa: Copenhagen, Helsinki, Oslo, Reykjavik e Stoccolma.
Ogni anno 40 mila passeggeri sbarcano a 60 km da Carrara ma in città ne arrivano soltanto un numero esiguo.
Gli Stati Generali vogliono stimolare il territorio ad incentivare le azioni di promozione per ricevere migliaia di ospiti, turisti e visitatori ogni ogni anno a beneficio economico del territorio e delle attività presenti.

Più informazioni su