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L’elogio di Persiani: «Luca Nannipieri ha incantato il pubblico su Tiziano»

MASSA – Il sindaco di Massa, Francesco Persiani, ha elogiato in una dichiarazione ripresa sul suo profilo pubblico la conferenza di uno dei principali storici dell’arte italiani e volto televisivo Luca Nannipieri, che ha tenuto di fronte ad un vasto pubblico una conferenza-spettacolo su “Tiziano, la donna, il Rinascimento”, introdotta dall’assessore alla Cultura del Comune di Massa, Nadia Marnica, presso Villa La Rinchiostra – Museo Civico Guadagnucci, domenica 27 marzo.

Dichiara il sindaco: “Al Museo Guadagnucci e Villa La Rinchiostra lo storico dell’arte ha incantato il pubblico prima con una riflessione sulle preziose opere di Guadagnucci poi su Tiziano”. L’evento è stato organizzato in occasione dell’uscita del volume “Il destino di un amore. Tiziano Vecellio e Cecilia” (Skira), in contemporanea con la mostra internazionale su Tiziano a Palazzo Reale a Milano, prodotta con il Kunst Historisches Museum di Vienna da Skira che ha prodotto anche il libro.

La lezione spettacolo di Luca Nannipieri (foto Luigi Polito) è incentrata sulla Venere che Tiziano dipinge nel 1538 e conservata alle Gallerie degli Uffizi di Firenze: ospitata in questi mesi in teatri, cinema, musei o biblioteche di Roma, Viterbo, Bologna, Pisa, Carrara, Livorno, Massa e altre città, per poi essere ospitato in un importante teatro di Milano.

Il romanzo di Nannipieri si focalizza su una donna sconosciuta, ma straordinaria: Cecilia Soldani, la moglie di Tiziano Vecellio, uno degli artisti più acclamati del suo tempo. Lei è incinta del terzo figlio: una gravidanza complicata. Cecilia vorrebbe abortire per continuare ad amare il pittore, ma muore scegliendo di dare al mondo la creatura che il marito vuole, invece, con forza. Alla nascita della piccola Lavinia, Tiziano, che fino ad allora ha seguito solo gloria e denaro, è travolto dall’improvvisa coscienza di un sentimento immenso e unico, scoperto solo con la morte della moglie. Inizia, così, a cercare Cecilia nei suoi quadri, dipingendola con tutto l’amore che negli anni non è riuscito a darle. La Venere – realizzata nel 1538 e oggi conservata agli Uffizi – è ancora, per chiunque la osservi, la scintilla palpitante di quel dolore e di quell’amore.

Luca Nannipieri è uno dei più noti storici dell’arte italiani. Presente in televisione, come critico, da RaiUno a Striscia La Notizia su Canale5, ha pubblicato con Skira i libri Capolavori rubati (2019), Raffaello (2020), A cosa serve la storia dell’arte (2020), e con Rai Libri Bellissima Italia. Splendori e miserie del patrimonio artistico nazionale (2018). Suoi volumi sono usciti allegati ai quotidiani nazionali. Dirige Casa Nannipieri Arte, curando mostre e conferenze, da Giacomo Balla a Keith Haring.