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Officine Tok riapre la stagione teatrale con un omaggio a Giorgio Gaber

FIVIZZANO – Sono passati due anni dall’inizio dell’emergenza Covid che, anche quest’inverno, ha condizionato i programmi di Officine T.O.K. Era già tutto pronto per l’inizio di “Tic Tac Teatro in scatola”, una terza edizione che aveva come parola chiave il verbo ricominciare. Purtroppo però, l’aggravarsi della pandemia ha portato alla sospensione delle attività. In cartellone c’erano già quattordici appuntamenti con spettacoli della scena off del teatro italiano, artisti che erano già pronti per portare in Lunigiana, a Monzone, le proprie rappresentazioni.

“Quando nel mese di dicembre è salito il numero dei contagi e tra le persone ha iniziato a diffondersi nuovamente un certo timore per via dei contagi – raccontano le direttrici artistiche Ines Cattabriga ed Elisabetta Dini -, ci è sembrato importante accogliere questo disagio in modo
propositivo, spostando gli appuntamenti con gli artisti in un momento più sereno: alcuni li recupereremo nella stagione estiva, altri saranno inseriti nella nuova rassegna 2022/2023”.

Insomma, Officine TOK continua ad avere idee per il futuro e per un ritorno alla normalità che significa molto di più di una semplice guarigione. “Fermo restando il nostro impegno costante per il territorio e abbracciando sempre la nostra idea che la rigenerazione di un territorio passa anche per il teatro – aggiungono Ines ed Elisabetta -, proviamo a ripartire, in punta di piedi. Ci proviamo con un nostro spettacolo sabato 5 marzo alle ore 21.00 allo Spaccio Culturale di Officine TOK a
Monzone: un omaggio a Giorgio Gaber”.

Ad andare in scena saranno Elisabetta Dini e Andrea Brunotti, con un adattamento dei monologhi più belli del signor G. e una selezione musicale dei suoi pezzi più rappresentativi in una serata di teatro canzone. Il modo per reagire dopo due anni di limitazioni per l’interno mondo dello spettacolo sembra essere uno solo: “Ripartire con ironia ed energia – concludono da Officine TOK -, sperando che possa essere finalmente l’inizio di un nuovo percorso”.