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Il premio letterario Novani si allarga agli adulti per la quinta edizione sugli effetti della pandemia

MASSA – Il premio artistico letterario Andrea Novani cresce ancora e da quest’anno, con la quinta edizione, allarga la partecipazione anche agli adulti. Un’iniziativa voluta con forza dal consiglio direttivo del premio presieduto dal presidente dell’Associazione per i diritti degli anziani, Ada di Massa e Montignoso, Rolando Bellè, che organizza l’evento per ricordare la figura del professore Pietro Zaccagna, già presidente della giuria che negli anni ha fatto crescere il concorso, ex-professore di lettere e latino ma anche scrittore e letterato, vincitore di diversi premi e riconoscimenti, scomparso all’improvviso all’inizio dell’anno.

«La sua scomparsa ha rattristato tutti noi lasciando un vuoto e un invito, uno sprone a proseguire sulle sue orme per il seguito di questa iniziativa. Inoltre il premio ricorderà come sempre la figura dell’ex presidente di Ada, Andrea Novani, scomparso all’improvviso a causa di un malore pochi anni fa. Il premio resta  fedele alla filosofia che ne ha segnato la nascita e anche per il 2021 si concentra su temi di attualità parlando di pandemia, tema su cui si dovranno concentrare le opere di adulti e studenti. I ragazzi dovranno concentrarsi sugli impatti emotivi e le conseguenze che ha lasciato su di loro mentre gli adulti dovranno proporre idee per migliorare la città attraverso la forma del ‘saggio breve’. L’obiettivo del premio resta quello di stimolare alla conoscenza – spiega il presidente Bellè -, al possesso e alla padronanza lessicale e sintattica della lingua italiana in modo tale che  all’amore per essa si accompagni la capacità di valorizzarne appieno tutte le potenzialità, nella consapevolezza della varietà e della ricchezza espressiva che essa ci offre. Inoltre abbiamo lo scopo di consolidare nelle menti e nei cuori delle nuove generazioni lo spirito di collaborazione e il senso di appartenenza».

Possono partecipare tutte le scuole pubbliche e paritarie elementari e medie della provincia di Massa-Carrara e, come detto, quest’anno anche gli adulti residenti in provincia. Il Consiglio direttivo è composto da Rolando Bellè (presidente anche di Ada), Anna Mura (vice presidente) e Anna Maria Ghiso (segretaria). La giuria che valuterà le opere è composta dai rappresentanti del consiglio direttivo assieme a Floriana Armanini, Benedetta Cardone, Stefano Bessi Carloni, Nico Menchini, Antonia Guadagnucci, Emilia Rivieri, Morena Pasquini. Le scuole possono partecipare gratuitamente con opere collettive (elaborati dall’intera classe), di gruppo (prodotti da gruppi di alunni della stessa classe), individuali (singolo alunno). È consentita la partecipazione in una sola tipologia operativa. La partecipazione di più tipologie per classe comporta l’esclusione dal concorso. Si partecipa con una poesia o un racconto breve. I premi saranno come sempre importanti: non solo diplomi di merito ma anche buoni acquisto da spendere per materiale didattico nella scuola. Poi la categoria adulti, dedicata al professor Pietro Zaccagna, ideatore, artefice e fondatore del concorso, come detto dovranno partecipare con un saggio breve in cui descrivere come cambiare la città anche a seguito di ciò che è avvenuto con la pandemia (per gli adulti la partecipazione prevede una quota di 10 euro).

Le opere potranno essere consegnate entro il 21 febbraio alla sede Ada in Via Formentini, 5 a Romagnano o spedite per posta in via Simon Musico, 8, 54100 Massa. Per qualunque necessità di carattere informativo, contattare l’associazione tramite e mail ad adamassa_montignoso@yahoo.it o chiamare la segreteria al numero 339 8750102. La cerimonia di premiazione è prevista per il mese di aprile del prossimo anno.