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«Creativity Forum, primo passo per far tornare Carrara nel posto che le spetta nel mondo» foto

La presidente della Fondazione Marmo Onlus Bernarda Franchi: «Occasione fondamentale per il futuro della nostra città e del territorio»

CARRARA – “Siamo molto soddisfatti di questa prima edizione del “Creativity Forum. Carrara for the Creative Cities”. Un’occasione fondamentale per il futuro della nostra città e del territorio. L’augurio quindi che sia solo il primo passo per far tornare Carrara nel posto che le spetta nel mondo: la capitale della creatività legata alla pietra naturale”. Così Bernarda Franchi, presidente della Fondazione Marmo Onlus in occasione del Creativity Forum Carrara for the Unesco Creative Cities. “Lo merita la città – prosegue – per la storia di arte e cultura che ha contribuito a produrre nei secoli grazie non solo alla presenza del marmo, ma soprattutto per la straordinaria creatività dei suoi artigiani, artisti e cavatori. Una realtà non imitabile perché indissolubilmente legata all’identità stessa della nostra comunità”.

“Molteplici attori hanno contribuito a mettere in campo questo appuntamento. Grazie a Laura Barreca e Paolo Naldini, coordinatori del tavolo della “Carta di Carrara”; Giuseppe Biagini, coordinatore del tavolo della “Dichiarazione di Carrara”; Elisa guidi, coordinatrice Artex – centro per l’artigianato artistico e tradizionale della toscana; alla Fondazione Cassa di risparmio di Carrara; all’Accademia di belle arti; al Club per Unesco Carrara dei Marmi; a Federica Forti, assessore alla cultura e al turismo del Comune di Carrara. Un ringraziamento personale sia come cittadina e imprenditrice che vive e lavora in questa comunità, sia come presidente della Fondazione Marmo Onlus, che ha come suo scopo vitale proprio la ricerca e la realizzazione di iniziative e progetti che possano contribuire alla crescita sia sociale che culturale. E di conseguenza anche all’economia locale. Siamo contenti – conclude Franchi – che gli organizzatori abbiano voluto confrontarsi con noi e con i nostri soci imprenditori per capire meglio quali azioni siano utili per mettere finalmente a valore il ricco patrimonio locale di cultura artistica e artigianale: una leva per una rinascita della città e del suo centro storico. Il futuro aggiunge Franchi dipenderà da quello che facciamo oggi”.