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Al via Con-vivere 2021: inaugura Telmo Pievani. Ecco il programma della prima serata foto

A caratterizzare l'edizione di quest'anno ci sarà anche la musica di Simone Cristicchi e del trio Servillo-Girotto-Mangalavite e un omaggio al maestro Franco Battiato

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CARRARA – Telmo Pievani, Chiara Saraceno, Marco Malvaldi, Pietro Del Soldà, Giuliano Boccali, Don Virginio Colmegna e Paola Bonizzoni, Salvatore Natoli, Lina Bolzoni e Guido Canali. Sono solo alcuni dei nomi dei grandi protagonisti di Con-vivere 2021, il festival della cultura che partirà questa sera e durerà fino al 12 settembre. A caratterizzare l’edizione di quest’anno ci sarà anche la musica di Simone Cristicchi e del trio Servillo-Girotto-Mangalavite, Laura Marzadori e Andrea Obiso in “2 vi0lini 21, binario per il futuro”, l’omaggio a Franco Battiato con “Battiato libero”, Davide Lazzeri con il violinista Antonio Aiello, e Marco Battaglia e Pierdante Piccioni in “Il suono della cura”.

Il tema di questa edizione, la “cura”, nasce innanzitutto dalla volontà di continuare l’indagine sugli elementi fondanti il nostro vivere in comunità e, dopo aver trattato dei “diritti”, con “cura” andiamo a toccare una dimensione essenziale dell’umano, il cui modo di essere è intimamente connesso con l’aver cura di noi, degli altri e di ciò che ci circonda. La parola “cura” è diventata oggi centrale in ragione dell’emergenza sanitaria associata alla pandemia. Anche la situazione odierna ci ha tuttavia mostrato come il covid non abbia sconvolto e chiamato in causa solo il settore sanitario. Non si tratta solo di “terapia”, ma si è posta a più livelli e in più ambiti la necessità di nuove mappe mentali con cui leggere e comprendere il presente a tutti i livelli, avendone appunto cura per garantire il futuro.

Il programma di parola
Cura è assieme preoccupazione, sollecitudine e azione positiva rivolta non solo alla dimensione fisica. È presa in carico di ogni aspetto dell’essere umano nella sua interezza e del mondo che lo circonda. Andando più in profondità la cura va riconosciuta come espressione della fragilità e della finitudine costitutiva della natura umana, in quanto quest’ultima si presenta come definita da una condizione di mancanza e di dipendenza che ci riguarda tutti e che ci espone costitutivamente al bisogno di cura. Su queste due parole chiave, punti di partenza fondanti per una riflessione sulla cura, interverranno i filosofi Telmo Pievani, consulente scientifico di questa edizione (La cura. Virtù della finitudine), e Salvatore Natoli (“Fragilità e fortezza”).

Il programma degli appuntamenti di parola si svilupperà offrendo una riflessione impostata su tre piani di indagine principali: la cura di sé, la cura degli altri e la cura del pianeta.

Approfondendo la dimensione della cura rivolta a se stessi, ascolteremo le lectio magistralis della filosofa Michela Marzano (“La cura di sé”) e quella dello psicanalista Vittorio Lingiardi (“Due persone che parlano in una stanza: storie che curano”).

Pensiero e linguaggio rappresentano una delle manifestazioni più specifiche e importanti dell’essere umano. Lo scrittore Marco Malvaldi rifletterà sulla “cura del pensiero”, sull’uso del linguaggio si focalizzerà invece l’approfondimento offerto da Federico Faloppa, docente all’Università di Reading (Gb).

La concezione e la prassi della “cura” si muovono fra due poli: il corpo e l’anima. Pietro del Soldà, filosofo e conduttore radiofonico, ci mostrerà le connessioni fra queste due sfere e con uno sguardo rivolto anche ad altre culture, la lectio magistralis di Giuliano Boccali (già docente di indologia all’Università di Milano).

La dimensione della cura è stata nel tempo più spesso associata e identificata con la sfera del femminile e del materno, della donna dedita alla sfera delle relazioni familiari. Oggi le riflessioni invitano invece a considerare e rileggere la cura come una dimensione propria dell’essere umano nel suo complesso. Diverse saranno le relatrici che approfondiranno il tema: in particolare, la sociologa Chiara Saraceno, che ha diretto il festival lo scorso anno e che toccherà in particolare temi e questioni urgenti nella società attuale, e la filosofia Nicla Vassallo con una riflessione su “La cura delle donne”.

La cura è alla base della solidarietà umana, come attenzione all’altro e come presa in carico dei suoi bisogni e della sua fragilità. In questa direzione, la cura dell’altro è, per così dire, intrinsecamente collegata alla cura di sé: non si ha davvero cura di se stessi se non si ha cura degli altri. Sarà in particolare rivolto a una riflessione su questi aspetti l’intervento della scrittrice Chiara Gamberale, che di recente ha realizzato il podcast “Gli slegati”, per raccontare le molteplici verità che si nascondono dietro ogni relazione.

Rivolgendoci alla sfera pubblica e politica, la dimensione del diritto ha bisogno di essere integrata e agganciata al senso del rispetto, della solidarietà, della responsabilità e della dignità in particolare nei confronti dei soggetti più deboli, di chi riceve ed è bisognoso di azioni di cura. Su questi temi dialogheranno assieme la sociologa Paola Bonizzoni e don Virginio Colmegna, presidente della Fondazione della Casa della Carità di Milano. Sull’attenzione anche nei confronti delle persone con disabilità sarà rivolto l’incontro con Mario Paolini, organizzato da Centro documentazione handicap di Carrara.

Guardando, quindi, alla politica, occorre interrogarsi se esista autentica libertà laddove questa non è associata alla cura della libertà degli altri. Con la filosofa Luigina Mortari rifletteremo appunto sulla necessità di fondare la dimensione politica sulla centralità della cura.

Alla mancanza di cura propria degli ignavi, ovvero di coloro che sono “non innamorati”, che non si schierano né si impegnano, sarà dedicato l’intervento di Lina Bolzoni (già docente di Letteratura italiana alla Scuola Normale Superiore di Pisa) “Color che visser sanza ‘nfamia e sanza lodo”. L’incontro, che ci porterà a indagare il gelido spazio dell’ignavia fra Dante e i nostri giorni, rientrerà nel calendario di appuntamenti di Piazza Dante. Festival in rete, un progetto condiviso che unisce quarantatre Festival di approfondimento culturale italiani. Sostenuto dal Comitato Nazionale per le celebrazioni dantesche istituito dal Mibact, Piazza Dante si inserisce tra le più importanti iniziative che nel 2021 renderanno omaggio a Dante Alighieri in occasione dei settecento anni dalla morte.

Includendo e al contempo andando oltre la dimensione della comunità, l’attitudine alla cura si estende sino a comprendere l’intero pianeta, la cui vivibilità per le generazioni future è messa in pericolo proprio dall’incuria umana. La cura si esplica pertanto anche nell’impegno volto a conservare e proteggere il pianeta, un impegno che deve avvenire a tutti i livelli, per gli organismi, per le popolazioni, per le specie e per gli ecosistemi, salvaguardando la diversità biologica e culturale.

Carlo Alberto Redi, docente di zoologia all’Università di Pavia, metterà in evidenza (in un intervento dal titolo “Non siamo dei buoni antenati”) come la pandemia Covid-19 rappresenti una sorta di cartina di tornasole, che ha smascherato la normalità che viviamo.

Marino Gatto, professore emerito di Ecologia del Politecnico di Milano, sottolineerà come esista un profondo legame tra l’evoluzione della vita, e quindi della biodiversità, e il clima della terra.

Considerando che il nostro pianeta è per la maggior parte coperto di acqua, non poteva mancare una riflessione sulla tutela dei mari che sarà affidata a un incontro a due voci, organizzato assieme all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Marina di Carrara: il noto conduttore televisivo Patrizio Roversi dialoga con Claudia Gili, attualmente dirigente tecnologo presso la stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli.

Di  “benessere”,  lo psicoterapeuta  Alberto Pellai ne parlerà dal punto di vista psicologico, guardando in particolare ai giovani e agli adolescenti e all’aumento di casi di ansia e insicurezze in generale nel periodo pandemico che stiamo vivendo. Interverrà Andrea Luci, capitano della Carrarese, per una riflessione sullo sport come modello di “cura” intesa come “prendersi cura” di se stessi e degli altri: un esempio di come si può lavorare su stessi per crescere e affrontare sfide e difficoltà; questo anche in riferimento a cosa vuol dire far parte di una squadra e lavorare assieme per raggiungere un risultato.La serata è realizzata in collaborazione con Nausicaa Spa.Modera David De Filippi

Aver cura del mondo in cui viviamo ci porta, infine, a una attenzione specifica anche per la sfera artificiale, in particolare nei confronti del patrimonio artistico e culturale. L’architetto Guido Canali, compasso d’oro 2004, porterà la sua esperienza nel recupero e valorizzazione di musei nel corso di un incontro che costituirà un’anticipazione del Creativity Forum. Carrara for the Unesco Creative Cities (24-26 settembre).La lectio magistralis del professor Salvatore Settis, che si è a lungo occupato di tutela e valorizzazione del patrimonio, rifletterà sul tema dell’incuria. Sul tema della rigenerazione urbana sarà presentato l’approfondimento del docente di urbanistica Carlo Cellamare, evento realizzato in collaborazione con Erp, Edilizia Residenziale Pubblica di Carrara. “Generazioni”, incontro con Serena Giacomin, climatologa che conduce le rubriche di previsioni meteo e di approfondimento ambientale in onda sui canali Mediaset, Niccolò Baccellieri di Fridays For Future Carrara .Si affronterà il tema di come le attività umane stanno gradualmente influenzando il clima del Pianeta Terra, di quali sono gli effetti dei cambiamenti climatici. Interessante in questo contesto la presenza di Fridays For Future, movimento internazionale spontaneo e pacifico, che riconosce in Greta Thunberg la propria figura di spicco ma è formalmente privo di leader.

Come sempre, diversi appuntamenti, realizzati anche in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, offriranno uno sguardo al patrimonio artistico e culturale di Carrara, incontri pensati e proposti seguendo il taglio offerto dal tema di questa edizione.

Il programma creativo
Intrecci e connessioni fra arte, musica e cura saranno indagati da due incontri in programma: Davide Lazzeri accompagnato dal violinista Antonio Aiello in “Musica e terapia. A partire da Rossini”; “Il suono della cura” vedrà invece protagonista il chitarrista Marco Battaglia in dialogo con Pierdante Piccioni, primario del Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Lodi: il suo racconto della lotta per ricostruire gli anni dimenticati in seguito alla perdita di memoria in un incidente stradale ha ispirato la fiction televisiva di grande successo di Rai1 Doc. Nelle tue mani.

Grande attenzione come sempre agli appuntamenti delle 21.30. Le serate del festival inizieranno con Simone Cristicchi in concerto “Abbi cura di me Tour live 2021” (giovedì 9 settembre ore 21.30), venerdì 10 settembre sarà la volta di “Battiato libero” (con Pietro Sinigaglia, Gloria Clemente, Andrea Cozzani, Paolo Meneghini), un omaggio a Franco Battiato, recentemente scomparso, autore di famosissimi brani fra cui “La cura”, mentre la serata di sabato 11 settembre presenterà di “2 vi0lini 21, binario per il futuro” che vedrà protagonisti due giovani e talentuosi violinisti: Laura Marzadori e Andrea Obiso.

La chiusura del festival sarà invece affidata al trio Peppe Servillo Javier Girotto e Natalio Mangalavite con Parientes (domenica 12 settembre ore 21.30): un viaggio nei ricordi, nelle persone, nell’immaginario di un popolo migrante che, tra una milonga, un tango, una cumbia, ha dato vita ad un’altra cultura e, nel contempo, ha preservato la propria portandovi nuova linfa.

Il programma del festival sarà ulteriormente arricchito da appuntamenti: laboratori e letture per lo spazio bambini, gli appuntamenti di cucina con l’Istituto Alberghiero di Marina di Massa e l’Associazione Amici dell’Alberghiero di Bagnone, esposizioni e iniziative del programma “Carraraperta”.

Tra i numerosi appuntamenti dedicati ai bambini; ne citiamo qualcuno: il 9 settembre, nel Cortile dell’Istituto Figlie di Gesù “Sulle tracce degli antenati. L’avventurosa storia dell’umanità”, a cura di Telmo Pievani. Il 10 settembre, “Voci dal mondo verde. Le piante si raccontano”. Parole e musica a cura di Stefano Bordiglioni. L’11 settembre “Il mondo segreto degli insetti. Alla scoperta degli animali più incredibili e numerosi del pianeta”. Ancora: workshop di mosaico, laboratori d’arte (a cura di Artebambini), ritratti…

L’Accademia di Belle Arti di Carrara darà un importante contributo al festival inaugurando proprio in quei giorni una mostra di allievi e professori dal titolo “Accuratus. Fatto con cura”.

Con-vivere Carrara Festival vuole ricordare il Professore Remo Bodei, che ne è stato creatore, curatore, direttore e “anima”, attraverso una pubblicazione che raccoglie le sue relazioni tenute durante il Festival, dalla prima edizione del 2006 fino a quella del 2018, l’ultima alla quale partecipò, nel 2019, pur non presente , svolse il ruolo di direttore scientifico. Il libro “Parole per con-vivere. Le conferenze di Remo Bodei al festival”, a cura di Emanuela Mazzi, con un contributo di Michelina Borsari. Il libro è edito da Fondazione Progetti srl (società strumentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara) presieduta da Sergio Chericoni.

Con-vivere è promosso da un Comitato composto da: Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara (Ente Capofila), Comune di Carrara, Accademia di Belle Arti, Camera di Commercio di Massa Carrara, Fondazione Marmo Onlus.

Il festival sarà reso possibile grazie al sostegno di: F2i Holding Portuale (premium supporter), Cooperativa Cavatori Lorano (sponsor midi), e come sponsor (Banca Carige, Generali Assicurazioni, Cooperativa Gioia Gualtiero Corsi, Società Apuana Marmi. Fonteviva e Nausicaa Spa saranno sponsor tecnici di questa edizione.

Gli eventi sono tutti a ingresso gratuito.

Di seguito il programma di stasera, giovedì 9 settembre:

16.00 – 20.00
Accademia di Belle Arti
“Accuratum. Fatto con cura”
A cura di Accademia di Belle Arti

17.00
Sagrato Chiesa del Suffragio
Telmo Pievani: “La cura. Virtù della finitudine”
Presenta Cristina Lorenzi de La Nazione

17:00
Cortile Istituto Figlie di Gesù
(spazio bambini)
“Piccole pagine d’amore”
Per aver cura di me, degli altri e del mio pianeta
A cura di lettori volontari della Biblioteca Civica C.V. Lodovici

17:00 – 23:00
Palco della Musica
“PartecipAzione”
A cura di Circolo culturale ARCI Radioattiva Contatto Radio

18:00
Palazzo Binelli, Giardino
Lina Bolzoni
“Color che visser sanza ‘nfamia e sanza lodo”
Il gelido spazio dell’ignavia fra Dante e i nostri giorni
Evento per Piazza Dante. Festival in rete
Presenta Valentina Landucci Il Tirreno

18:00
Corso Rosselli
Salvatore Natoli
“Fragilità e fortezza”
Presenta Attilio Papini

18:00 – 21:00
Istituto del marmo Tacca
Liceo Artistico Gentileschi
Via Santa Maria
“Apertura degli spazi espositivi”
A cura di Liceo artistico “A. Gentileschi” e Istituto del marmo “P. Tacca”
In collaborazione con Creativity Forum. Carrara for the Unesco Creative Cities

18:00 – 22:00
Via Santa Maria, 7B
Apertura dello Spazio espositivo
A cura dell’Impresa Cooperativa Simulata La Vela di Marmo Istituto di Istruzione Superiore Einaudi (IIS Barsanti)
Con la collaborazione di Accademia Albericiana e Club Fotografico Apuano

18:30
Accademia di Belle Arti
“La relazione di cura”
Che ne resta dello sciamano?
Carlo Manfredi Medico
Presenta David De Filippi
A cura di Ordine dei Medici di Massa Carrara

19:00
Cortile Istituto Figlie di Gesù
“Sulle tracce degli antenati”
L’avventurosa storia dell’umanità
A cura di Telmo Pievani

19:30
Corso Rosselli
Serena Giacomin
“Generazioni”
In dialogo con Emanuela Rosi La Nazione

20:00
Palazzo Binelli, Giardino
Daniela Poggi
“Ricordami!”
A cura di Touring Club Italiano

21:00
Corso Rosselli
Claudia Gili, Patrizio Roversi
“Terre e mari che rischiamo di perdere”
Un patrimonio da tutelare
Evento realizzato in collaborazione con Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Marina di Carrara
*Shopper in omaggio fino a esaurimento scorte

21:00
Piazza Accademia
“La cura di una comunità”
Luoghi e persone nel centro storico di Carrara
Relatore Davide Lambruschi Accademia Albericiana
Saranno presenti anche i ragazzi dell’Impresa Cooperativa Simulata “La vela di marmo” dell’Istituto di istruzione Superiore Einaudi

21.00
Palazzo Binelli, Giardino
Alberto Pellai
“Benessere”
Modera David De Filippi in collaborazione con Nausicaa S.p.A

21:30
Sagrato Chiesa del Suffragio
Simone Cristicchi
“Abbi cura di me”

E’ possibile prenotare il proprio posto agli eventi in programma sul sito www.con-vivere.it :

  • Telefono: 0585 55249 / 334 1182963
  • E-mail: info@con-vivere.it
  • Sezione help prenotazioni sul sito
  • Punto prenotazioni: dal 23 agosto al 10 settembre a Palazzo Binelli (piano terra) dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 13.00
  • Punto prenotazioni nei giorni del festival: info point in piazza Gramsci dalle 16.00 alle 23.00

In caso di pioggia, a causa del cambio di location, l’ingresso agli eventi sarà garantito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Per accedere alle platee sarà necessario essere in possesso del Green pass (vaccinazione anti Covid-19, tampone molecolare o antigenico rapido negativo nelle ultime 48 ore, certificato di guarigione dal Covid negli ultimi 6 mesi). Il Green pass verrà esibito al momento dell’ingresso in platea unitamente a un documento di identità in corso di validità. La misura è prevista dal Decreto legge 23 luglio 2021, n. 105, art. 3, e vale anche per spettacoli all’aperto (Decreto legge 22 aprile 2021, n. 52, art. 5).

 

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