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Da Bruxelles alla Lunigiana: al castello di Terrarossa in mostra “Scrivendo la Divina Commedia”

Un evento unico, eccezionale, che prenderà vita lunedì 2 agosto alle ore 21

TRESANA – Dall’Istituto italiano di cultura di Bruxelles alla Lunigiana: questo il percorso straordinario della mostra “Scrivendo la Divina Commedia”. Un evento unico, eccezionale, che prenderà vita lunedì 2 agosto alle ore 21 al Castello di Terrarossa, dove resterà fino al 28 agosto. In apertura, nel chiostro del Castello, un momento a cura del Trio d’archi “Dante” composto dai maestri Marziali, Molinelli e Squittieri.

«In occasione delle celebrazioni per il 700° anniversario della morte di Dante Alighieri, l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles ha inaugurato il 2021 con l’expo “Scrivendo la Divina Commedia”, risultato di un grande progetto internazionale che il direttore Paolo Sabbatini ha curato e lanciato nel 2016 al Cairo – afferma il sindaco di Tresana Matteo Mastrini-. Si tratta della trascrizione calligrafica e grafica dei primi ventuno versi della Divina Commedia in varie lingue, ad opera di maestri calligrafi di vari Paesi interessati e di appassionati. Ho pensato che il luogo migliore per ospitare la mostra potesse essere il Castello di Terrarossa». Un appello raccolto dal sindaco Renzo Martelloni e dall’assessore Giovanna Valeri: «Per noi è un onore ospitare la mostra. È nostra intenzione avviare una collaborazione a 360° gradi con il Comune di Tresana in ambito culturale e turistico. Questo evento sarà il primo di una serie volta alla valorizzazione del Castello di Terrarossa, che dovrà diventare un vero e proprio punto di riferimento in materia artistica».

Tornando alla mostra interviene l’ideatore Paolo Sabbatini: «I 21 versi sono un compendio di tutta l’opera, anche perché il 21 è un numero magico, 3 volte 7, ed è, ad esempio, quello dei Tarocchi. Dante era un mistico ed appassionato di scienze esoteriche, quindi ha voluto condensare in 21 versi il concetto generale della Divina Commedia, riassumibile in maniera riduttiva nel seguente schema: l’illuminazione dopo un periodo di confusione, attraverso un percorso personale di sacrificio».

L’evento si svolge in collaborazione con il Comitato Giovagallo luogo Dantesco. «Ci teniamo a ringraziare – affermano i sindaci – il prof. Paolo Sabbatini e l’ambasciatore Giovanni Brauzzi. Senza la loro disponibilità tutto questo non sarebbe stato possibile. La mostra sarà visitabile dal 2 al 28 agosto dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 19. Infine un sentito ringraziamento alla dottoressa Vanessa Lazzerini che coordinerà i lavori».