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Duemila anni della nostra storia scritti sul marmo: è pronto il “Lapidarium Apuanum”

Reperti ritrovati e raccolti in più luoghi delle Alpi Apuane, sono stati schedati e studiati per offrire uno spaccato storico-archeologico sull’evoluzione delle tecniche produttive e sull’organizzazione del lavoro estrattivo

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FIVIZZANO – È una piccola collezione archeologica di blocchi e semilavorati di marmo, che ripercorrono quasi duemila anni di storia, dall’età romana fino ai giorni nostri. Ritrovati e raccolti in più luoghi delle Alpi Apuane, sono stati schedati e studiati per offrire uno spaccato storico-archeologico sull’evoluzione delle tecniche produttive e sull’organizzazione del lavoro estrattivo. A partire da venerdì 30 luglio 2021, i reperti saranno visibili al pubblico all’interno del “Lapidarium Apuanum”, appositamente allestito negli spazi esterni del Centro Visite del Parco, ad Equi Terme di Fivizzano, in via Noce Verde.

Questa raccolta, anche se contenuta come numero di pezzi esposti, presenta reperti unici che sono il frutto di anni di studi e di ricerche presso i siti estrattivi abbandonati delle Apuane, a cui si aggiungono donazioni di alcuni collezionisti, tra cui è doveroso citare Franco Barattini di Carrara. “Con questa apertura – afferma il presidente del Parco Alberto Putamorsi – il polo museale di Equi Terme si arricchisce di un altro importante suo elemento costitutivo. Il “Lapidarium” si integra perfettamente con il sito preistorico e paleontologico della Tecchia e con il percorso interattivo di Scienze della Terra, meglio conosciuto come ApuanGeoLab. Questo progetto di musealizzazione diffusa non si conclude oggi, ma proseguirà in futuro con altri importanti interventi già in cantiere. Non a caso, il Parco ha recentemente acquistato terreni ed immobili da ristrutturare intorno al proprio Centro Visite, manifestando il proposito di costruire qui ulteriori luoghi espositivi e percorsi didattici di approfondimento sul vicino e lontano passato delle Alpi Apuane, in generale, e della Lunigiana in particolare”.

L’inaugurazione del “Lapidarium” è fissata alle ore 17:30 di venerdi 30 luglio primo giorno d’apertura al pubblico. Dopo il saluto delle autorità è prevista una visita guidata ai reperti del “Lapidarium” –  tenuta dal Direttore del Parco, Antonio Bartelletti – che illustrerà il loro significato storico e archeologico, sia per le evidenze epigrafiche presenti, sia per i segni conservati di antiche lavorazioni. Saranno presenti il Presidente del Parco alberto Putamorsi e il sindaco di Fivizzano Gianluigi Giannetti. Al termine, sarà offerta un’apericena light con prodotti e piatti della tradizione lunigianese.

L’inaugurazione del “Lapidarium” è collegata ad un altro evento delle “notti dell’archeologia 2021”, in programma dalle ore 21 alle 23 del giorno successivo – sabato 31 luglio – presso la vicina Tecchia di Equi. L’escursione notturna al sito preistorico consentirà di assistere ad una conferenza sul tema “Dopo l’Uomo di Neaderthal”, insieme alla possibilità di visitare la mostra archeologica permanente, in compagnia dell’Archeologo e del ‘Baffardello’.

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